A sinistra pensano solo alla droga libera e ai porti aperti. Gasparri: «Porterebbero l’Italia al disastro»

16 Ago 2022 10:28 - di Fulvio Carro
gasparri

«Il programma del Pd è peggio di quello dei radicali. Droga libera, legge Zan con persecuzione di reati di opinione, matrimonio egualitario, che vuol dire in pratica adozioni di bambini da parte delle coppie gay. Inoltre cittadinanza pressoché libera per chiunque arrivi in Italia. Un programma talmente di sinistra che più di sinistra non si può». Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

Gasparri: non si permettano di darci lezioni

«E pretendono di dare lezioni al centrodestra? Il Pd con queste sue scelte porterebbe l’Italia al disastro. È bene che abbiano scoperto in maniera chiara le loro pericolose posizioni per consentire una scelta saggia a chi intende difendere la famiglia e la vita, a chi intende contrastare le droghe e dare ai giovani un futuro di valori e di lavoro. Non ci meravigliamo», conclude Gasparri. «Ma prendiamo atto di una scelta tanto chiara quanto pericolosa da parte di Enrico Letta».

Sui clandestini interviene anche Silvio Berlusconi

Per non parlare poi degli sbarchi a raffica. Su questo tema era intervenuto anche Silvio Berlusconi. «L’immigrazione clandestina è un grande pericolo per l’Italia. L’Europa deve attuare una redistribuzione dei migranti più ponderata. Forza Italia e il centrodestra sono pronti a far ripartire l’Italia con meno tasse e più opportunità per famiglie e imprese», le parole del Cav..

Gasparri avverte: «Voto a Renzi e Calenda è voto al Pd»

Poi Gasparri avverte: «Renzi e Calenda stanno mettendo in piedi il teatrino della bugia. Altro che “terzo polo” (che poi arriverà quarto). Sono i valletti del Pd. Dicono: “per fermare il centrodestra votate per noi così ‘quelli’ non hanno la maggioranza e avremo Draghi”. Prima bugia, Draghi si è chiamato fuori e non è il candidato reale o virtuale di nessuno. Seconda bugia: ammettendo per assurdo che rendessero confuso l’esito elettorale, un governo pastrocchio dovrebbe avere una maggioranza in parlamento, di cui il protagonista sarebbe il Pd. Quindi Renzi e Calenda lavorano per il Pd, il loro vero partito di sempre».

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