Ucraina, attacco missilistico a Vinnytsia. Tra le vittime la piccola Liza, bimba down di 4 anni (video)

15 Lug 2022 19:16 - di Redazione

Restano ancora da identificare alcuni corpi dopo la strage di ieri a Vinnytsia, nell’Ucraina centrale dove un missile russo ha centrato una piazza colpendo numerosi civili. A Sky News Ihor Zhovkva, numero due dell’ufficio del presidente ucraino, ha confermato che “più di 70 persone restano ricoverate in ospedale” e “18 risultano ancora disperse” mentre continuano le operazioni dei soccorritori. Il bilancio confermato dagli ucraini è di 24 vittime.

A Vinnytsia non c’erano obiettivi militari

Nelle dichiarazioni rilanciate dal Guardian, Zhovka ha parlato di qualcosa di “incredibile” che “ogni volta accade in una città” dove “non ci sono militari, non ci sono obiettivi militari, solo la piazza centrale di una città”. “Purtroppo – ha detto – accade praticamente, se non ogni giorno, ogni settimana”.

La morte della piccola Liza, 4 anni

La polizia ha identificato in totale 19 persone morte nell’attacco a Vinnytsia.  Tra le vittime, anche 3 bambini, una bimba di 4 anni e due bambini di 7 e 8 anni. Secondo quanto riporta la polizia, uno dei bimbi aveva un controllo nel centro medico colpito durante l’attacco, mentre l’altro aspettava lo zio in auto e si è ritrovato in una trappola di fuoco.

La bimba di 4 anni si chiamava Liza, ed è diventata il simbolo dell’ennesima strage. Liza, affetta da sindrome Down, è stata scaraventata fuori dal passeggino mentre tornava a casa da una lezione di logopedia con la mamma #Iryna Dmitrieva di 32 anni, anche lei deceduta. Molti utenti social hanno rilanciato le foto della piccola vittima della strage, compresa quella del passeggino insanguinato. 

Nessun progresso sul fronte dei negoziati di pace

Sul fronte dei negoziati per la pace nulla si muove. Per riprendere i colloqui di pace – avverte la Russia – il governo ucraino deve accettare le “realtà territoriali” che si sono sviluppate nel Paese dopo l’invasione russa. Lo ha sottolineato ancora il vice ministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko, in un’intervista all’agenzia Interfax. Secondo Rudenko, Kiev deve dare una risposta “chiara” anche alle richieste di Mosca secondo cui l’Ucraina deve accettare lo status di Paese “non allineato” e “non nucleare” per concludere un accordo di pace.

“Per quanto riguarda l’organizzazione del processo negoziale, la sua durata o il coinvolgimento di alcuni attori internazionali, è prematuro fare previsioni ora. Le trattative attualmente non sono in corso”, ha aggiunto il vice ministro.

 

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