Tremonti a “Piazza Italia”: «Putin ci frega con il gas, Draghi con l’Iva e le accise. Ci dicano la verità»

7 Lug 2022 20:35 - di Stefania Campitelli

“Tra poco non avremo né la pace né i condizionatori. Ma l’impatto vero sarà sul lavoro. Sul lavoro il rischio di una chiusura dell’energia è bestiale”. Urticante e diretto, come nel suo stile, Giulio Tremonti traccia una quadro a tinte fosche dell’attualità. Complice la miopia di un governo e di un’Europa che non ha saputo guadagnarsi l’indipendenza energetica. E di affrontare le sfide della post-globalizzazione. L’ex ministro dell’Economia è ospite dalla manifestazione “Piazza Italia“, la kermesse di Fratelli d’Italia che si svolge in questi giorni a Roma, nel cuore del rione Esquilino, in piazza Vittorio Emanuele.

Tremonti a “Piazza Italia”: Putin ci frega il gas…

“Putin ci sta fregando con il gas, il governo ci sta fregando con l’Iva e con le accise”, ha aggiunto Tremonti sollecitato dalle domande di Annalisa Chirico de il Foglio. “Lo scenario è molto, molto complicato e davanti a uno scenario di questo tipo un governo serio e responsabile dovrebbe andare in televisione e spiegare la realtà”, ha detto ancora. Nel corso dell’evento è stato presentato il suo libro ‘”Le tre profezie”, dopo un’introduzione di Fabio Rampelli. Tra i promotori della kermesse insieme al coordinatore romano di FdI, Massimo Milani.

Nel 2011 c’è l’avvento della comica nella politica

Davanti al pubblico della Capitale, l’ex ministro dell’Economia fa un bilancio dell’ultimo ventennio italiano. “Nel 2011, dopo la caduta del governo di Silvio Berlusconi avremmo dovuto votare”, dice tra gli applausi. “Ma c’è stata la chiamata dello straniero, Monti. Non si va a votare, arriva Monti e arriva anche Grillo. L’avvento della comica nella politica è il prodotto della follia politica che è stata fatta dal signor Napolitano”,

Il mitico whatever it takes è un casino di errori

Se tu hai capo del governo uno che non è eletto proprio – dice  Tremonti – perché non è eletto.  magari a chi non va a votare viene qualche dubbio che c’è qualcosa che non va nel sistema elettorale”. Tremonti non fa sconti all’ex governatore della Bce. “In dieci anni la massa monetaria è cresciuta in maniera folle e adesso lo vediamo con l’inflazione. La mia conclusione è che il mitico whatever it takes di Draghi è diventato whatever mistakes, cioè un casino di errori”.

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