Siccità, a Verona scatta il limite all’uso dell’acqua potabile. L’ordinanza del sindaco contro gli sprechi

2 Lug 2022 16:24 - di Alessandra Parisi

Allarme siccità, arrivano i primi razionamenti dell’acqua potabile. Il primo caso in Italia arriva da Verona. A seguito del perdurare della situazione meteorologica e della conseguente emergenza idrica, il sindaco Damiano Tommasi ha firmato un’ordinanza. Che limita l’uso dell’acqua potabile ai fini domestici, per la pulizia personale e per l’igiene. Un invito anche ad adottare comportamenti e abitudini utili a ridurre gli sprechi. Responsabilizzando ciascun cittadino sull’importanza delle singole azioni per cercare di arginare il problema.

A Verona parte il razionamento dell’acqua potabile

Fino al 31 agosto sarà quindi vietato usare acqua potabile proveniente da fonte idrica per l’irrigazione di orti, giardini e campi sportivi, per il lavaggio di automobili. Salvo impianti autorizzati, per il riempimento di piscine. E per ogni altra attività che non sia strettamente necessaria ai fini del fabbisogno umano. L’eventuale utilizzo per gli scopi sopra descritti e vietati, seppur sconsigliato, può avvenire soltanto dalle ore 21 alle 6. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.

L’ordinanza del sindaco Tommasi per arginare l’allarme

L’ordinanza, spiega il Comune in una nota, ha come obiettivo garantire a tutta la popolazione la sufficiente e necessaria quantità di acqua potabile. E comprende anche una serie di raccomandazioni su un uso consapevole dell’acqua anche nelle attività quotidiane in casa, riducendone gli sprechi. Tra i principali: “chiudere sempre il rubinetto quando non serve. Preferire la doccia al bagno in vasca, che permette di abbassare i consumi del 75%. Installare il frangigetto ai rubinetti e una cassetta a doppia pulsantiera sul wc. Per regolare il carico d’acqua dello sciacquone”.

I consigli per non sprecare l’acqua

Preferire la lavastoviglie al lavaggio a mano, utilizzandola sempre a pieno carico”. “Evitare di sciacquare i piatti sotto il rubinetto prima di inserirli in lavastoviglie – si legge nell’ordinanza – consente un risparmio di 38 litri di acqua ogni volta. Non scongelare gli alimenti lasciandoli sotto l’acqua corrente evita uno spreco di ben 6 litri al minuto. Imparare a riutilizzare l’acqua, dalla condensa dei condizionatori all’acqua calda di cottura”.

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