Draghi è in grado di frenare siccità e Covid: le ridicole sparate per blindare SuperMario

18 Lug 2022 15:29 - di Gabriele Alberti
Draghi

Draghi “uomo” della pioggia. Ne abbiamo sentite tante. Le virtù taumaturgiche di Draghi sono infinite. In questa litania di suppliche “planetarie”  si aggiungono anche il miracolo dell’acqua e del covid. Non ci credete? Basta rileggere qualche passaggio delle dichiarazioni di leader, giornalisti stanieri, tecnocrati, finanzieri, capitani d’industria e virologi per leggerne delle belle. Prendiamo Luigi Di Maio, che in un’intervista alla Stampa ha dichiarato che se dopodomani il premier dovesse confermare le proprie dimissioni  «la siccità sarà un problema per le imprese e gli agricoltori». Sfuggito il nesso tra l’addio di Draghi e la mancanza di precipitazioni, irride Belpietro nel suo editoriale sulla Verità.

“Senza di lui la siccità è un problema”: così parlò di Maio

Pur di evitare le elezioni come la peste, vari personaggi, politici e non, stanno vergando un’antologia di corbellerie degne di una commedia dell’arte. Tra attribuire a Draghi un presunto miracolo d”acqua (magari sta facendo la danza della pioggia e noi non lo sappiamo) e leggere seriamente l’emergenza siccità ce ne corre. Come non vergognarsi delle propri parole non è dato sapere. Fatto sta che noi abbiamo una  rete di distribuzione idrica che è un colabrodo. “Dunque, gran parte dell’acqua che potrebbe essere utilizzata in periodi di siccità, non finisce in invasi di raccolta e nemmeno scende dal rubinetto, ma è semplicemente persa per strada, ossia sprecata” Cosa cambierebbe se Draghi andasse via? Nulla. Mario Draghi non fa l’idraulico. Ma non è il solo “dono” del premier.

Per Ricciardi Draghi è meglio del vaccino…

Stavolta è un “dono” indiretto. Se Draghi rimanesse la pandemia si fermerebbe. Viceversa, recarsi alle urne sarebbe un assist alla ripresa rovinosa dei contagi. Chi può mai essere colui che semina cotal terrore? Ma Ricciardi, il consulente principe di Speranza, che domanda. Le sue convinzioni si basano – lo ha dichiarato lui stesso- sulle sue analisi sono The Economist e Time, racconta Borgonovo la Verità. Le due Bibbie di Ricciardi hanno rilevato che L’Italia con Draghi è stato un toccasana per la vaccinazione e la pandemia. Solo con De Gasperi – afferma il consulente di Speranza- lItalia ha goduto di tale stima incondizionata agli ochi del mondo. Dunque, Draghi è quasi meglio del vaccino.   «l’Italia avrebbe bisogno di un governo serio e responsabile che faccia scelte adeguate per evitare un tragico bilancio di malati e di vittime».

“Le elezioni anticipate aumentano la diffusione del virus”

Siamo in una commedia dell’assurdo. «Se si dovesse andare a elezioni politiche anticipate in ottobre assisteremo anche a un evento di «super diffusione», come già verificatosi precedentemente in altri Paesi», sentenzia lo studioso che vuole negare la democrazia agli italiani. La paura, senza essere troppo maliziosi, è tutta sua: quella di perdere la poltrona. E del resto diceva bene la virologa Gismondo giorni fa, auspicando il voto: sarebbe un’accasione splendida per rinovare il parco consulenti di Speranza.

 

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