Biden contestato dal papà di un ragazzo ucciso: contro la proliferazione delle armi non state facendo nulla

11 Lug 2022 20:17 - di Paolo Lami

Joe Biden è stato duramente contestato durante il discorso del presidente per la firma della legge bipartisan sul controllo delle armi dal papà di uno dei ragazzi uccisi nella strage della scuola di Parkland, nel 2018 in Florida.

Interrompendo il discorso di Biden durante la cerimonia nel giardino della Casa Bianca, Manuel Oliver, il papà di Joquim Oliver ha invocato una legge per fermare le sparatorie.

“Si sieda, ascolti quello che devono dire, mi faccia finire”, ha detto Biden rivolto all’uomo e poi, rivolto alla sicurezza, “lasciatelo parlare”.

Sono anni che cerco di dirle queste cose, sono anni“, ha detto Oliver mentre veniva allontanato dagli agenti di sicurezza.

In una precedente intervista alla Cnn, Manuel aveva contestato che l’evento di oggi alla Casa Bianca fosse definito una “celebrazione”, una sorta di party ad inviti “mentre possiamo vedere le madri di Uvalde che hanno visto come i loro bambini venivano massacrati”.

L’attivista ha poi spiegato di considerare non sufficiente la legge varata dal Congresso: “vorrei veramente che in questo pacchetto ci fosse di più”, ha detto amareggiato il papà di Joquim Oliver ucciso nella strage della scuola di Parkland, nel 2018.

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