Meloni ai Giovani imprenditori: «Il salario minimo è uno specchietto per le allodole»

24 Giu 2022 12:49 - di Alessandra Parisi

“L’instabilità della politica italiana è uno dei nostri enormi problemi. Questo è un tema su cui incide anche la legge elettorale, ma soprattutto le riforme. Io penso che la Repubblica parlamentare non vada più bene per gestire la fase che viviamo”. Così Giorgia Meloni a Rapallo, dal  palco del convegno dei Giovani Imprenditori.

Meloni: il proporzionale è la madre dell’instabilità

Parlando di attualità la leader di FdI ricorda la proposta di riforma in senso presidenziale auspicata da anni. Collegata al sistema elettorale. “Se si riformasse la legge elettorale, il rischio è che si vada verso un sistema di proporzionale. Che è la madre di tutte le instabilità”. La Meloni non si avvita sulle formule. “A me va bene qualsiasi schema maggioritario. Qualsiasi schema che garantisca la certezza di avere un maggioranza. Ma se ci fosse una riforma il rischio è che si andrebbe in un senso diametralmente opposto”.

“Che farà Draghi lo decideranno gli italiani”

Davanti ai giovani imprenditori incalza sulla necessità di un governo espressione degli elettori. “Dove vedo Draghi nel 2023? Lo deciderà Draghi. Io vorrei un governo scelto dagli italiani”. Poi i riflettori si spostano sulle emergenze economiche. “Io sono per rinegoziare gli obiettivi del Pnrr. E concentrarli sulle conseguenze della crisi. Non servono obiettivi ideologici scollegati dalla realtà”. Un nuovo piano da rivedere con Bruxelles che risponda ai nuovi bisogni collegati alla guerra in Ucraina.

Salario minimo, è uno specchietto per le allodole

Il dibattito sul salario minimo è uno specchietto per le allodole, si parla di uno scenario anni luce distanze dalla realtà. Il problema sono i lavoratori esclusi dalle tutele”, dice l’ex ministro della Gioventù. “Il lavoro nero incentivato dall’idiozia del reddito di cittadinanza, il gap di disoccupazione femminile pesantissimo, che non si affronta con gli slogan”. Guardando ai prossimi appuntamenti internazionale e al dibattito sul diritto di veto la Meloni frena. “Togliere il voto all’unanimità? Non so mica se noi a convenga. Conviene a chi è forte in Europa. Non sono convintissima nell’attuale scenario convenga all’Italia togliere il voto all’unanimità”

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA