Costanzo stronca Giletti: “Combatti in Ucraina invece di rompere le balle al Cremlino”

venerdì 10 Giugno 14:09 - di Federica Argento
Costanzo Giletti

Maurizio Costanzo bacchetta Massimo Giletti dopo le polemiche che hanno travolto il conduttore di ‘‘Non è L’Arena‘. Il suo collegamento da Mosca è finito in uno psicodramma e con il suo collasso momentaneo. Nel programma radiofonico che ogni giorno conduce insieme a Carlotta Quadri, dal titolo ‘Facciamo finta che’, Maurizio Costanzo ha intervistato il professor Raffaele Morelli, psichiatra, a proposito dell’’io sociale’. All’analisi del professore “sul ‘perché un bravo giornalista per cercare l’audience deve entrare in rapporto con gente così banale, così distruttiva che lo insulta anche?”, Costanzo ha risposto: ”Perché va a rompere le balle al Cremlino. Stesse in uno studio di Roma oppure vai a fare l’inviato con scritto Press e combatti in Ucraina. Quelli lì chi li ha invitati? Li avrà invitati Giletti e la sua redazione, qualcuno li ha chiamati”. Si riferisce alla Zacharova, portavoce del ministro Lavrov e agli altri due opinionisti che sulle tv russe ci riempiono di insulti.

Costanzo al vetriolo su Giletti

A proposito del malore avuto da Giletti che ha messo in allarme tutto lo studio il prfessor  Morelli ha dato la sua diagnosi:  ”Io vedo il suo malessere come una ferita che lui ha sentito, ha sentito di essere nel posto sbagliato. Credo che abbia sentito una ferita perché ha visto veramente come è stato trattato”. ”Una cosa psicologica, la penso anche io così”, ha aggiunto Costanzo. Chiamato in causa da Costanzo, Giletti non l’ha presa bene : “Parlerò di quello che mi è successo solo in televisione!. Domenica torno  e spiegherò all’unico editore che ho, oltre a Cairo, che è il mio pubblico, quello che ho vissuto”, ha concluso il conduttore in un colloquio con l’Adnkronos. Quella di Costanzo è solo l’ultima delle stroncature piovute su  Massimo Giletti:

Nervosismi a La7

“Se mi avesse chiesto un consiglio gli avrei sconsigliato il viaggio in Russia”: così in un suo intervento la pensa Aldo Grasso, critico televisivo storicoSolo Vauro lo ha difeso a spada tratta: “Giletti è stato trattato come un disertore…”. Queste critiche si aggiungono ai rumors di un probabile nervosismo da parte dell’editore di La7 Urbano Cairo. Che secondo Dagospia starebbe raccogliendo le lamentele di tutti gli altri conduttori della scuderia.

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