Cinque ambientalisti cercano ancora di bloccare il Gra. L’assurda protesta di un branco di esaltati (video)

27 Giu 2022 11:55 - di Redazione

In cinque stavano per bloccare ancora  il grande raccordo anulare a Roma, nella corsia esterna tra Casilina e Anagnina, ma sono stati intercettati e bloccati dalla polizia stradale, intervenuta sul posto insieme agli agenti del commissariato Romanina e delle volanti. Sono sempre loro, gli attivisti di ‘Ultima generazione’. I cinque sono stati portati in commissariato.

L’ultimo blocco lo hanno attuato il 22 giugno, pochi  giorni fa, provocando ancora una volta la sacrosanta ira degli automobilisti. Si trattava del terzo blocco in pochi giorni. Qualcuno ha cercato di trascinare i disturbatori al lato della carreggiata. Gli automobilisti hanno gridato di tutto ed è davvero difficile dare loro torto.

“Andate a lavorare, liberate la strada”, è stato il grido più gettonato. Bloccato anche qualcuno che doveva andare in ospedale: “Mi devo operare. C’è pure una ambulanza qui. Toglietevi”. Dopo una ventina di minuti è finalmente giunta la polizia stradale. Che ha con estrema cortesia provveduto a far desistere gli attivisti. Una delle quali si è giustificata dicendo che stavano attuando quella forma di protesta in solidarietà con i comuni senza acqua.

I commenti ai video sui social non lasciano dubbi sul gradimento di questa forma di protesta. Tra chi osserva che questi disturbatori hanno preso “pochi schiaffi da piccoli” e chi fa notare che la polizia, in altre occasioni, ha usato i manganelli senza troppa indulgenza per chi manifestava, mentre nel caso di questi presunti ambientalisti ha chiesto con cortesia che la carreggiata venisse liberata anziché intervenire con fermezza per una manifestazione non autorizzata.

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