Russiagate, rissa furibonda tra Giarrusso e Nobili su La7: “Amico di chi fa a pezzi i giornalisti” (video)
Rissa furibonda in diretta a L’aria che tira su La7, nella puntata del 20 aprile tra Dino Giarrusso e Luciano Nobili. la distanza siderale tra due alleati di governo passa per il Russiagate e gli animi tra il grillino e l’esponente di Italia Viva si sono surriscaldati, come si può immaginare. Il conduttore cerca di mettere pace in una sorta di par condicio: “Lascio a entrambi la possibilità di una risposta telegrafica in modo che il confronto torni civile. Giarrusso e poi Nobili”. Ma non c’è niente da fare e il grillino sbotta: “Mi ha strillato sopra e mi avete tolto il microfono”. Nobili mette benzina sul fuoco: “L’ho fatto per te, per evitare che dicessi sciocchezze”, risponde.
Russiagate, volano stracci tra giarrusso e Nobili a “L’Aria che tira”
Il tema è noto e spinoso. Due missioni a Roma (agosto e settembre 2019) con protagonista il segretario alla Giustizia Usa Bill Barr. Obiettivo: venire a capo del cosiddetto Russiagate, il presunto scandalo che avrebbe dovuto segare le gambe a Donald Trump e impedirgli di vincere la sfida presidenziale del 2016 contro Hillary Clinton. La vicenda è tutt’altro che nuova. A riparlarne è stata infatti Repubblica. A Palazzo Chigi quando, il giorno di Ferragosto, Barr sbarca a Roma c’è Giuseppe Conte. Sulla questione il leader di Iv Matteo Renzi ha picchiato duro contro l’ex premier. E la contesa sbarca nei dibattiti tv. “Se io non posso parlare perché appena dico una verità scomoda l’ospite in studio mi strilla sopra e mi si toglie il microfono questo è scorretto, abbi pazienza”, insiste Giarrusso. “Non esiste che l’Italia abbia ceduto sovranità o peggio abbia messo i propri servizi segreti a disposizione di qualcuno: sono congetture deliranti di Repubblica”, urla Giarrusso.
Nobili a Giarrusso: “Menzogna schifosa”
Il grillino sferra poi l’attacco: “L’Italia non è amico a differenza di Matteo Renzi di Stati che fanno a pezzi i giornalisti”, dice riferendosi all’Arabia Saudita. Nobili esce fuori di sé: “Questa è una menzogna schifosa. Non sei più alle Iene, Giarrusso. E rinfaccia di tutto e di più al M5S che ha una politica estera molto “disinvolta”, per così dire. “C’è una inchiesta in corso sui rapporti e sullo scambio di denaro tra Maduro e i 5 stelle. La politica estera del Movimento 5 Stelle è difficile giudicarla perché è cangiante. Peraltro c’è un altro Russiagate che è quello di cui ha parlato il Corriere. Che interessa molto agli italiani. Cosa è successo con l’accordo di Conte con Putin quando sono arrivate spie russe in Italia?”. E’ rissa totale. “Conte ha mentito agli italiani e al Copasir? Davvero ha barattato la genuflessione dei servizi segreti italiani al ministro della giustizia di Trump per un tweet di sostegno? È vero che ha messo a disposizione i servizi segreti italiani, la nostra intelligence; per permettere ad uno Stato straniero di indagare su un ex presidente del consiglio, Matteo Renzi; che avrebbe, ipotesi surreale, truccato insieme a Barack Obama le elezioni in America?”. Fino a che i microfoni dei due sono stati staccati prima di dare la linea al TgLa7.
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