Importavano biciclette elettriche a pezzi dalla Cina per evadere le tasse: scoperti dalla Gdf di Venezia

venerdì 22 Aprile 9:52 - di Italpress
bici elettriche

VENEZIA (ITALPRESS) Importavano in più spedizioni le singole componenti delle biciclette elettriche per poi assemblarle in Italia ed evadere le imposte previste per questo tipo di oggetti provenienti dalla Cina. E’ il meccanismo scoperto dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia che hanno sequestrato preventivamente 2.174.922 euro a un’azienda del veneziano che produce e commercializza biciclette, accusata di aver evaso tributi doganali per questo importo e i cui responsabili sono indagati per contrabbando aggravato e falso in atto pubblico.

L’operazione delle Fiamme gialle

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari di Venezia su richiesta della Procura Europea (EPPO – European Public Prosecutor’s Office) di Venezia. Le indagini si sono concentrate, in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane di Venezia, sulle operazioni di importazione di biciclette elettriche, soprattutto alla luce di un Regolamento UE del 2018 che, per contrastare la politica commerciale di vendita sottocosto da parte dei produttori della Repubblica Popolare Cinese, ha istituito un dazio antidumping su tali prodotti e sulle relative parti esportate da tale Paese.

Bici elettriche a pezzi per eludere i dazi doganali

Le indagini, dirette dalla Procura Europea di Venezia e proseguite con la collaborazione del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Venezia, hanno però permesso di raccogliere elementi di prova per confutare l’apparente liceità delle importazioni delle componenti delle biciclette elettriche: è stato ricostruito il flusso degli ordini ai fornitori cinesi, sulla base dei quali emergerebbe la volontà di evadere il dazio antidumping dovuto sulle biciclette elettriche e loro parti. Tutto questo rappresenta chiaramente una concorrenza sleale per gli operatori commerciali che operano nel rispetto delle norme.

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