Scuola, Iannone: “La sinistra ha fatto solo danni”. Mollicone: “Necessario riformare gli istituti tecnici”

24 Mar 2022 20:16 - di Augusta Cesari

Molta attenzione viene posta nel convegno di FdI, “La nostra scuola tra cultura e lavoro” al tema dei programmi.  “Fratelli d’Italia sostiene la riforma degli ITS (gli istituti tecnici superiori): è necessario integrare i programmi formativi al fine di includere il tema della sostenibilità e dell’innovazione responsabile per formare una nuova generazione di professionisti”. Sono le parole di Federico Mollicone, responsabile Cultura, che ha aggiunto: “L’universo del lavoro si fonda sull’innovazione e dunque non prescinderà mai dall’evoluzione e dalla propensione all’utilizzo della tecnologia dei suoi addetti. Diventa fondamentale per le aziende reperire talenti tra le nuove generazioni, con la predisposizione da un lato all’artigianalità e alla manualità, dall’altro alla conoscenza dei processi tecnologici e digitalizzati. Una nuova sincronia fra domanda e offerta di lavoro. Un tema che abbiamo posto sia nel percorso parlamentare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con emendamenti e ordini del giorno, nonché nella mozioni a prima firma Meloni-Rampelli sulla sostenibilità della moda”.

Mollicone: “Perché occorre riformare gli Its”

Mollicone ha dunque ripreso il tema lanciato da Ella Bucalo. “Un tema che ho posto anche in una proposta di legge sull’istituzione della giornata degli inventori- aggiunge.  Per garantire e sostenere lo sviluppo di programmi formativi tra Associazioni del settore, Istituti Superiori e Universitari della tecnologia Blockchain: affinché le nuove generazioni siano predisposte mentalmente ad un approccio corretto e consapevole di questa tecnologia considerata “Disruptive”; e sostenere la creazione di ecosistemi per consentire la più ampia diffusione, anche tra chi promuove l’industria del design e della cultura, l’accesso al sistema informativo sulla tracciabilità della filiera con la tecnologia Blockchain, tutelando la certezza del Made in Italy e delle informazioni stesse, migliorando e ottimizzando allo stesso tempo la tutela e la gestione delle informazioni in ambito cybersecurity”.

Iannone:”Ci vuole una rivoluzione storica”

Molto seguito anche l’intervento del senatore Antonio Iannone, capogruppo Istruzione al Senato. “Ci vuole una rivoluzione storica”, dice ex abrupto. “ scuola è stata in mano alla sinistra e i risultati sono evidenti . Non a caso FdI ha presentato nel programma elettorale del 2018 tutti i temi di cui stiamo discutendo in un paragrafo intitolato: “Diritto al futuro dei giovani”. L’anello debole di tutto il tema scuola resta la formazione. Proprio in questi anni la sinistra ha investito miliardi per formare operatori che il mondo del lavoro non chiedeva più”.

Cimmino a FdI: “La scuola va ridata ai professionisti”

Preziosa la testimonianza del professor Marco Cimmino, a riguardo. A proposito di programmi ha fatto l’esempio delle foibe, ancora neglette. “Ebbene -dice- non si tratta di un complotto: è che la scuola non è adeguata a recepire nuove modalità e nuovi programmi”. Quindi, l’invito alla classe dirigente di FdI per lui è una sola: affrancarsi dai decreti delegati vecchi stantii. “Basta con la scuola assembleare, la scuola va ridata ai professionisti. “Dovete cambiare la visione globale della scuola che ha imperato in questi anni”. Una sfida che FdI saprà cogliere al meglio. Elena Donazzan ha portato la sua esperianza- felice- del suo assessorato in Veneto. Presenti molti rappresentanti della scuola e del mondo sindacale.

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