La Rai annulla il contratto al professor Orsini, il “putiniano” finito nel mirino del Pd

24 Mar 2022 12:20 - di Lucio Meo

“La Direzione di Rai 3, d’intesa con l’Amministratore Delegato della Rai, ha ritenuto opportuno non dar seguito al contratto originato su iniziativa del programma ‘Cartabianca’ che prevedeva un compenso per la presenza del Professor Alessandro Orsini nella trasmissione“. E’ quanto si legge in una nota della Rai, che mette così fine alla vicenda del docente considerato “putiniano” nelle sue argomentazioni e preso di mira ieri dal Pd. Le polemiche erano sorte quando Il Foglio aveva rivelato che il professor Orsini incassava un compenso di 2mila euro a puntata per la sua partecipazione e alcune posizioni, come quella espressa a Cartabianca nella puntata del 22 marzo, che hanno alimentato discussioni e polemiche.

La Rai, Orsini e gli attacchi del Pd e di Iv

“Sul caso Orsini l’amministratore delegato Rai Fuortes ha il dovere di dare chiarimenti immediati, oggi stesso. È una materia troppo delicata per farla passare in cavalleria come tutte le questioni Rai. Il Parlamento e i telespettatori che pagano il canone hanno il diritto di sapere chi viene pagato dalla Rai con i soldi pubblici, come vengono scelti gli opinionisti, quali criteri vengono seguiti per la stipula di onerosi contratti”, aveva attaccato ieri il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

“E’ molto discutibile che il servizio pubblico metta sotto contratto un opinionista molto sensibile alla propaganda di Putin. La Rai dovrebbe rivedere la decisione di avere come ospite retribuito nel talk show Carta Bianca il professor Orsini”, aveva aggiunta il senatore del Pd Andrea Marcucci.

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