La Procura di Roma apre un’inchiesta sull’attacco hacker alle Ferrovie

giovedì 24 Marzo 19:22 - di Paolo Lami

La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sull’attacco hacker che ieri ha colpito la rete informatica del gruppo di Ferrovie dello Stato costretto a congelare tutti i sistemi di pagamento fisici per evitare ulteriori danni a cascata.

Il fascicolo d’indagine che gli uffici giudiziari di piazzale Clodio hanno avviato è coordinato dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli.

E sul tavolo dei magistrati della Procura nelle scorse ore è arrivata una prima informativa degli esperti del Cnaipic, il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche della Polizia Postale.

I pm, una volta esaminati gli atti, potrebbero procedere per le ipotesi di reato di accesso abusivo al sistema informatico e tentata estorsione giacché gli hacker hanno penetrato la rete delle Ferrovie lanciando un cryptolocker, un software malevolo che blocca l’intero sistema e che può essere sbloccato dietro il pagamento di un riscatto. In seguito all’attacco si erano verificati problemi nelle stazioni per i passeggeri che dovevano acquistare i biglietti.

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