“La famiglia di Putin nascosta in un bunker di lusso in Siberia”: la rivelazione del politologo al Daily Mail

martedì 1 Marzo 15:02 - di Redazione
Putin bunker

Putin avrebbe nascosto la sua famiglia in un bunker di lusso in Siberia. E’ il racconto, pubblicato dal Daily Mail, di un ex professore del Moscow State Institute of International Relations (Mgimo): centro di eccellenza frequentato da aspiranti diplomatici e spie.

Il bunker di Putin: il medico Valery Solvey interrogato dal Daily Mail

Il bunker, secondo Valery Solovey, ex capo del dipartimento di pubbliche relazioni presso l’Istituto statale di relazioni internazionali di Mosca, sarebbe una città sotterranea hi-tech. E si troverebbe nelle montagne Altaj. Sarebbe stato progettato proprio nell’eventualità di una guerra nucleare. L’ex docente aveva in passato affermato che Putin soffre di patologie mediche tenute nascoste all’opinione pubblica; e che prenderebbe parte a bizzarri rituali sciamanici con il ministro della Difesa, Sergey Shoigu. In questi giorni si fa una gran parlare delle reali condizioni mentali in cui si trova il presidente russo. Opinionisti, analisti, biografi dello “zar” si sono molto suffermati sugli aspetti psicologici dietro l’invasione dell’Ucraina: il suo sogno di una nuova grande Russia, la sua “regressione” ad un eloquio sovietico vecchio stile.

“Si tratta di un’intera città sotterranea”: dove si troverebbe

Per questo Solovey la scorsa settimana è stato interrogato per sette ore dalle autorità russe; relativamente alle sue affermazioni su Telegram sulla condizione medica e mentale del presidente russoIn effetti, ha detto al quotidiano britannico che l’Adnkronos riporta, più che di un bunker si tratta “di un’intera città sotterranea: dotata delle più recenti scienze e tecnologie”. Solovey, che afferma di avere contatti interni al Cremlino, si riferisca a una tentacolare dacia di montagna costruita dal colosso energetico Gazprom circa un decennio fa nel distretto di Ongudaysky della Repubblica dell’Altai; una regione della Siberia al confine con Mongolia, Cina e Kazakistan. Potrebbe non essere un’ipotesi campata in aria. Gli osservatori hanno notato molteplici punti di ventilazione nei terreni che circondano il nascondiglio di montagna dove sarebbe il presunto bunker di Putin;e una linea ad alta tensione collegata a una sottostazione ultramoderna da 110 kilovolt, sufficienti per alimentare una piccola città.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *