Gasparri all’attacco di Gualtieri: “Non si accorge di quanto è sporca Roma, ma dove vive?”

mercoledì 9 Marzo 19:10 - di Redazione
Gualtieri, Gasparri

“Il sindaco Gualteri evidentemente non vive la città. E come lui, al Campidoglio nessuno di accorge dello stato in cui versano le strade di Roma: lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, commissario di Forza Italia per Roma Capitale.

“La città è sempre più sporca e degradata”

“Partiamo dalle aree in prossimità delle scuole – dice in senatore azzurro – i cassonetti sono ricolmi di immondizie, lasciate lì nelle adiacenze di plessi dove gli studenti si ritrovano prima e dopo le lezioni. Senza parlare della presenza di erbe e rovi cresciuti spontaneamente intorno alle mura di asili e sui marciapiedi. Una situazione sulla quale abbiamo più volte richiamato l’attenzione del Sindaco senza ricevere risposte. E di fronte a questo annoso problema, si scopre che la raccolta differenziata a Roma non dà i risultati sperati; che per la rimozione di alcuni tipologie di rifiuti si deve far ricorso a ditte private, con l’aumento dell’esborso contributivo da parte dei cittadini; e che le immondizie vengono trasferite in altri luoghi perché non esiste un piano di smaltimento risolutivo”.

Gasparri a Gualtieri e Zingaretti: “Servono fatti concreti, non slogan”

”A Gualtieri e Zingaretti – prosegue Gasparri – rivolgiamo l’invito a occuparsi maggiormente di fatti concreti che interessano la quotidianità delle persone e delle famiglie. La Capitale d’Italia vive una vera emergenza rifiuti e il Presidente della Regione crede di poter attirare turisti stranieri, offrendo l’immagine della più bella città del mondo sporcata dall’incuria e dalla disattenzione dei suoi amministratori. Un colpevole paradosso che non può essere pagato dai romani e dalle categorie produttive”.

Il sindaco sulla metro ferma la sera: “Mi prenderò gli insulti, ma non potevo fare altrimenti”

Oggi Gualtieri è intervenuto a un incontro con la stampa estera e ha addossato la colpa di tutto alla Raggi. A cominciare dai trasporti. «’La manutenzione non fatta sulle metropolitane ci ha sconcertato. C’erano i soldi stanziati ma in questi anni non è stata fatta. Siamo riusciti ad evitare la chiusura totale della A, negoziando una manutenzione graduale, adesso stiamo lavorando sulla C ma dovremo chiudere la sera per fare manutenzione. Ci prenderemo gli insulti dei cittadini – ha concluso – ma dobbiamo rimediare a cose che non sono state fatte». .

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