Ex grillini nel ridicolo: confondono la Corea del Nord con la Corea del Sud. La geografia rimane un tabù

mercoledì 16 Marzo 13:31 - di Angelica Orlandi
ex grillini corea del Nord

Grillini o ex grillini pari sono in geografia. La lista degli strafalcioni si allunga. Basta l’imprinting per ribaltare la collocazione di Stati e città a piacimento. Lo dimostra l’ennesimo errore grossolano e politico con cui nella richiesta di favorire il dialogo fra Russia ed Ucraina e fermare il boicottaggio degli atleti russi, i parlamentari ex grillini confondono la Corea del Nord con la Corea del Sud.  Fa notare lo scivolone il Foglio. Su Twitter il giornalista Luciano Capone riporta una parte del documento, quello che contiene l’errore.

Per grillini ed ex grillini la geografia è un’opinione: “La Corea…”

Nel testo gli ex grillini Lannutti, Morra, Lezzi, Giannuzzi, Angrisani, Crucioli, Granato, Moronese, Abate, Mantero e Botto commettono una grossa imprecisione; frutto di sciatteria, bastava controllare, facendo magari un pigro controllo su Wikipedia. Peccato infatti che nel testo si porti come esempio di ‘doppiopesismo’ un caso che non esiste: la partecipazione italiana alle Olimpiadi invernali del 2018 a Pyongyang in Corea del Nord. Un errore da matita blu: quattro anni fa i Giochi olimpici non si tennero nel paese guidato dal dittatore Kim Jong-un, ma nella Corea del Sud, a PyeongChang.

Ex grillini: Corea del Nord e Corea del Sud scambiate con disinvoltura

Hanno scritto gli ex grillini: “L’intero consesso sportivo mondiale partecipò nel 2018 alle olimpiadi di Pyongyang; proprio nel periodo in cui la Corea del Nord era stata accusata da tutti gli organismi internazionali di violare i diritti umani; e di voler scatenare una guerra globale grazie agli esperimenti nucleari che stava conducendo”. Gli ex del Movimento 5 Stelle, hanno aggiunto:”Le squadre e gli sportivi statunitensi e britannici non vennero esclusi da nessuna competizione dopo che quei due Paesi invasero illegalmente l’Iraq nel 2003; e più in generale una decisione del genere non è stata mai presa da nessuna federazione sportiva internazionale”.

Ex grillini: quando dissero che l’Irlanda era un paese mediterraneo

Scambiare il Molise con le Marche; considerare; l’Irlanda parte dei paesi dell’area mediterranea, gaffe commessa su Twitter dall’esponente pentastellato, Angelo Tofalo; Pinochet spedito in Venezuela e tanta altra confusione. Rimane negli annali della goffagine il video dell’intervento al Senato del grillino Alberto Airola sulla Tav. «Noi… no scusate il contrario. 45 milioni, chilometri, sono italiani e l’Italia paga due terzi, quattro miliardi. E… no, scusate: 45 chilometri sono francesi, e l’Italia… scusate i dati sono molti, vi chiedo di avere pazienza». Boh. Come dimenticare quando,  in seguto all’esplosione del porto di Beirut, in Libano, l’allora già sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano twittò la solidarietà agli “amici libici”? Per non parlare di altre gaffe in altre discipline. Di sicuro dalle figuracce dei Cinquestelle non è esente Conte. Hanno fatto il giro del web le sue parole sulla Pasqua: «Significa, lo sanno bene i cristiani, passaggio. È il passaggio e anche il riscatto dalla schiavitù all’Egitto». Peccato per lui che la Pasqua a cui si riferiva era quella ebraica e non cristiana. Insomma, l’elenco sarebbe troppo lungo. L’imprinting rimane lo stesso, anche per chi ha lasciato il M5s…

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