Violentò 8 donne tra cui due minori in meno di 10 giorni. Sconterà la pena nel carcere di Monza

15 Feb 2022 8:18 - di Redazione

Violentatore seriale. L’uomo, 51 anni, già agli arresti domiciliari, deve scontare la pena di 3 anni e 8 mesi di carcere. È  ritenuto responsabile di aver molestato varie donne in tutta la Brianza. I fatti risalgono al dicembre 2019, quando una delle vittime è riuscita a dare l’allarme ai carabinieri. Nel corso delle indagini, sono emersi più casi di aggressioni sessuali anche su minorenni.

Brianza, violentava donne e minorenni, 3 anni e 8 mesi

I carabinieri della compagnia di Vimercate hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Milano. Presentandosi a casa dell’uomo, ove beneficiava degli arresti domiciliari, per accompagnarlo al carcere di Monza. Dove dovrà espiare in via definitiva 3 anni e 8 mesi di reclusione. La vicenda risale al 19 dicembre 2019 alle ore 16. Nei pressi dei giardinetti di via Asiago a Oreno, un uomo ha afferrato alle spalle una donna per poi palpeggiarla. Ma la vittima ha urlato, si è divincolata e l’aggressore è scappato. Lei l’ha inseguito e in contemporaneamente ha chiamato i carabinieri.

Arrestato dopo la denuncia di un vittima nel dicembre 2019

Tre pattuglie della compagnia di Vimercate sono intervenute sul posto e la donna, una 26enne, ha indicato ai militari dove aveva visto l’uomo nascondersi. L’uomo è stato trovato dai carabinieri rannicchiato dietro a un cespuglio. Arrestato nella flagranza per violenza sessuale nel carcere a Monza, pochi giorni dopo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Otto testimonianze tra cui due minorenni

Dopo l’arresto, i militari della Compagnia di Vimercate, hanno invitato eventuali altre vittime, attraverso un appello su giornali e web, a presentarsi in caserma per denunciare. Otto le testimonianze – tra cui due minorenni – di molestie avvenute in meno di dieci giorni tra Monza, Vimercate e Concorezzo. Che si sono aggiunte alla vittima che lo aveva fatto arrestare. Il 51enne è stato riconosciuto colpevole, E ora dovrà scontarne la pena come disposto dall’autorità giudiziaria del capoluogo meneghino.

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