Veto Mediaset su Meloni. Feltri: per Berlusconi sarebbe un semi-suicidio. Belpietro: non ci credo

3 Feb 2022 15:30 - di Chiara Volpi
Meloni

Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro elevano il controcanto nel coro mediatico che paventa un editto bulgaro partito da Silvio Berlusconi e indirizzato a Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia. L’ostracizzazione dagli studi Mediaset della leader di Fratelli d’Italia, ipotizzata nelle scorse ore da Dagospia, lascia perplessi i due direttori di testata che, a riguardo, ammoniscono sul veto che sarebbe legato alla partita del Quirinale e alle ultime dichiarazioni della numero uno di FdI. «Non credo a questa cosa, è chiaro che le reti Mediaset hanno bisogno di avere come ospiti tutti – interviene il il direttore editoriale di Libero commentando i rumors, rilanciati ieri dal sito di D’Agostino –. Anche coloro i quali sono un po’ “eretici”. Perché senza la loro partecipazione si svilisce tutta la rete. E conoscendo Berlusconi so che il primo conto che fa è quello nella propria tasca. Pertanto mi sembrano solo delle chiacchiere».

Feltri: «Non credo a veto Berlusconi su Meloni, sarebbe un semi suicidio»

Aggiungendo pertanto, nell’alveo delle possibilità, una considerazione dettata da logica del profitto e buon gusto (non solo politico): «Oddio, può succedere di tutto. Ma se succedesse sarebbe una sorta di semi suicidio da parte di Mediaset». Un veto, quello che voci di corridoio hanno rilanciato, e secondo i quali Silvio Berlusconi avrebbe proclamato una sorta di diktat sulla partecipazione di esponenti di Fratelli d’Italia (Giorgia Meloni in testa) a programmi Mediaset, che metterebbe seriamente in bilico una serie di equilibri già evidentemente precari. Dunque una situazione tipica da “periodo ipotetico della possibilità”, sulla quale Feltri chiosa asserendo netto: «Sono stato per molti anni direttore del Il Giornale – conclude – e a me, devo dire la verità, Berlusconi non ha mai detto mezza parola, non ha mai chiesto un favore, di appoggiare Tizio, di osteggiare Caio. Allora era così. Adesso non so se sia cambiato. Però è difficile che un uomo come Berlusconi a 85 anni cambi carattere»…

Belpietro: «Veto Mediaset su Fdi? Non ci credo e sarebbe autolesionista»

Della medesima opinione lo stesso Belpietro che, sull’eventualità di un veto messa in campo da Dagospia e montata nelle ultime ore sul web, rileva: «Onestamente non credo sia una cosa possibile, non è che puoi non invitare un leader. E poi sarebbe anche un po’ autolesionista, perché comunque i dibattiti li fai con voci che sono dissonanti, non li puoi fare con voci che vanno tutte in una stessa direzione. Quindi immagino che non sia fattibile». «Ma poi, voglio dire – incalza il direttore de La Veritàci va Salvini. Ma ci vanno anche quelli del Pd. Dovrebbe escluderli perché non la pensano come loro? Ci vanno pure quelli del M5S: dovrebbe escludere anche loro?». E infine: «Nei programmi Mediaset – conclude Belpietro – io ho sempre visto tutti, anche quelli dei Cinquestelle. Anzi, semmai sono loro che qualche volta hanno scelto di non andarci»…

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