Il Riesame accoglie il ricorso dei pm sul sequestro di quattro milioni di euro a Irene Pivetti

giovedì 17 Febbraio 14:05 - di Roberto Frulli
Pivetti

Il Tribunale del Riesame di Milano ha accolto il ricorso del pm Giovanni Tarzia, che a fine gennaio aveva rinnovato ai giudici la richiesta di sequestro preventivo d’urgenza, di circa 4 milioni di euro a carico dell’ex-presidente della Camera Irene Pivetti e di un suo consulente.

Il sequestro era stato disposto dalla Procura il 18 novembre scorso, ma non era stato convalidato dal gip Giusy Barbara.

Il sequestro era stato disposto nel momento della chiusura dell’indagine su una serie di operazioni commerciali, in particolare la compravendita di tre Ferrari Gran Turismo, che sarebbero servite, secondo l’accusa, per riciclare proventi di un’evasione fiscale.

L’importo che il pm aveva bloccato era di 3 milioni e mezzo di euro riconducibili alla Pivetti e 500mila euro al suo consulente.

Con il dissequestro, disposto dal gip il 29 novembre, le somme erano state restituite ai due indagati.

Il giudice non aveva condiviso l’impostazione giuridica, ritenendo che il reato presupposto ai fatti contestati, ossia la sospetta evasione fiscale alla base del presunto riciclaggio, dovesse avere una diversa qualificazione.

“Riteniamo corretta l’impostazione del gip“, dice ora l’avvocato di Irene Pivetti, Filippo Cocco, annunciando che “ovviamente faremo ricorso in Cassazione“.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe Forconi 18 Febbraio 2022

    Ecco cosa vuol dire giustizia, prima o poi, paghi.
    Hai frodato lo Stato ? Paga, non c’e’ niente di male, puoi essere della Lega, del MSI , del PD , dell’ Eudo, se sbagli paghi.