Djokovic potrà giocare gli Internazionali d’Italia. Vezzali: “Non serve il Green pass rafforzato”

giovedì 17 Febbraio 12:01 - di Redazione
Djokovic Internazionali Roma

Novak Djokovic potrebbe giocare gli Internazionali d’Italia, nonostante non sia vaccinato contro il Covid-19. La notizia arriva dalla sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, che in un’intervista a ‘Libero‘ spiega: il tennis “è uno sport all’aperto e non è previsto il green pass rafforzato: quindi se Djokovic vorrà venire a giocare in Italia, potrà farlo. Magari non utilizzando alberghi e ristoranti”.

Djokovic, porte aperte degli Internazionali di Roma

Djokovic continua a far discutere. Il re del tennis, pur avendo in modo libero deciso di non vaccinarsi, sarebbe, invece, ben accetto in Italia. Gli Internazionali di Roma potrebbero aprirgli le porte. Non è da escludere che fino a maggio, quando si terrà il prestigioso evento nella capitale, possano cambiare le regole sui non vaccinati per l’accesso agli esercizi pubblici. Nei giorni scorsi, il tennista serbo numero uno al mondo si era detto pronto a sacrificare la partecipazione a competizioni come Wimbledon e Open di Francia se costretto a vaccinarsi. “Se questo è il prezzo da pagare per avere la libertà di scegliere cosa mettere nel mio corpo allora lo pagherò”, aveva ha affermato in una intervista alla Bbc.

Vezzali: “Il tennis è uno sport all’aperto, non è previsto il pass rafforzato”

Djokovic è stato espulso dall’Australia il mese scorso dopo che il governo ha annullato il suo visto per il suo status vaccinale. Il serbo aveva dichiarato di aver ottenuto un’esenzione medica per entrare nel Paese per giocare agli Australian Open; poiché si era recentemente ripreso dal Covid-19. Tuttavia, il ministro dell’immigrazione del Paese, Alex Hawke, ha cancellato personalmente il visto del 34enne serbo, sulla base del fatto che la sua presenza avrebbe potuto alimentare “disordini” e favorire posizioni no-vax. Fu un lungo braccio di ferro.

Djokovic”Non sono contario ai vacccini”

Alle accuse di essere no vax, lo stesso tennista rispose di non essere contrario ai vaccini, ma piuttosto di ritenersi libero rispetto a cosa farsi iniettare nel proprio organismo. “Benessere, salute e nutrizione”, aveva detto alla stampa, sarebbero le parole d’ordine del campione per demolire gli avversari. Djokovic, quindi, potrebbe essere la vera guest star degli Internazionali di Roma. Un’apertura importante quella arrivata dalla Vezzali. Mancano ancora tre mesi ma già se ne parla.

Mughini: perché Djokovic merita rispetto

Per continuare a leggere l'articolo sostienici oppure accedi