Super Green Pass di Alemanno, il caso non è chiuso: “Sono positivo da 7 giorni, ma resta ancora valido”

lunedì 10 Gennaio 16:54 - di Vittorio Giovenale
Super Green Pass

“E niente…dopo essere risultato positivo al tampone del 03/01/2022 con referto caricato sul sito della Regione Lazio, il mio Super Green Pass continua ad essere valido. L’Assessore D’Amato dice che non è colpa della Regione Lazio ma del ministero della Salute, sembra tutta una follia. Giovedì farò il nuovo tampone, se risulterò negativo, non potendo fare la dose ‘booster’ per quattro mesi, rischio di rimanere senza Green Pass”. Lo scrive su Facebook l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. 

Super Green Pass: lo stesso caso per la consigliera regionale Corrotti

Quello di Alemanno non è il solo caso, come riporta Laura Corrotti. La consigliera regionale della Lega in Regione Lazio ha denunciato la stessa identica situazione. “Sono positiva al Covid ormai da qualche giorno ma il mio super green pass resta valido e nessuna Asl mi ha ancora contattata. Si tratta a tutti gli effetti di una vera e propria falla nel sistema sanitario dove molte persone, anche se contagiate, riescono ad entrare in ristoranti, cinema, mezzi di trasporto pubblico e in tutti quei posti nel quale si può accedere solamente con la certificazione verde. Nei giorni scorsi sono state molte le testimonianze di questo genere ma nulla è stato ancora fatto per risolvere un problema che potrebbe rallentare il superamento della pandemia, ad oggi basata solo sul buonsenso dei cittadini. La totale mancanza di tracciamento del contagio non può essere oggetto di un rimpallo di responsabilità tra la Regione Lazio e il ministero della Salute; un tracciamento che invece sembra funzionare quando si risulta negativi al tampone col rilascio del Green pass valido per le 48 ore successive ma del tutto inesistente quando si risulta positivi. Così – conclude la Corrotti – si perde solo tanto tempo”.

 Lo scaricabarile dell’assessore di Zingaretti su Speranza

“La sospensione del green pass dipende esclusivamente dal ministero della Salute, che è il soggetto che rilascia il certificato verde. Nei sistemi informativi del Servizio sanitario regionale risulta la positività così come rilevata il 3 di gennaio. La sospensione del green pass deve essere fatta dal sistema nazionale e non c’entra nulla il Servizio sanitario del Lazio”. Il 5 gennaio scorso rispondeva così ad Alemanno l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“I laboratori che processano i test inviano in automatico al flusso nazionale Tessera Sanitaria (Ts) i dati, compreso il dato in questione che risulta regolarmente inviato e correttamente acquisito il giorno 4 gennaio alle ore 9.15 – conclude – Evidentemente ci sono dei tempi di latenza nazionali, di cui chiederemo spiegazioni, ma correttamente i cittadini, come ha fatto l’ex sindaco, una volta conosciuta la positività devono isolarsi. Ho telefonato ad Alemanno per rivolgere a lui e alla sua compagna i migliori auguri di pronta guarigione e per spiegargli le modalità del flusso informativo”.

 

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