La Disney fa fuori il Principe Azzurro. Lo sostituisce con un ladro che conosce Biancaneve durante una rapina

venerdì 14 Gennaio 10:08 - di Gabriele Alberti
Biancaneve Principe Azzurro

Ci sono riusciti. Alla fine alla Disney hanno fatto fuori il Principe Azzurro, Biancaneve “balla da sola”: anche la celebre fiaba viene stritolata e ribaltata sull’altare del politicamente corretto. Di lui infatti non c’è traccia nel remake in live action di Biancaneve e i sette nani, le cui riprese inizieranno questa primavera nel Regno Unito. Lo apprendiamo da un articolo su Hollywood Reporter in cui figurano tutti i protagonistidel racconto tranne uno: il Principe Azzurro, particolare insignificante, evidentemente, nonché scomodo. Era nell’aria l’ostracismo alla sua figura: nelle follie di chi vede sessismo e violenza ovunque, il Principe era stato accusato per il bacio dato alla fanciulla per riportarla in vita, ma senza il suo consenso. Ne era nata una assurda polemica fiume. Alla Disney si sono adattati e hanno effettuato il ribaltone: donne emancipate e assolutamente capaci di autodeterminarsi; e figure maschili ridotte a qualcos’altro.

Biancaneve: un ladruncolo al posto del Principe Azzurro

Pertanto Biancaneve e i sette nani è stata rivista e corretta.  Disney non fa sparire il protagonista maschile ma gli cambia i connotati. La rivista Hollywood Reporter anticipa che l’attore «interpreterà un personaggio nuovo, scritto appositamente per il film». Insomma, la fiaba diventa un’altra cosa. Che cosa, lo spiega un’altro sito,  The Disinsider, citato da Libero nella sua inchiesta. “Il Principe sarà rimpiazzato da un ladruncolo alla Robin Hood: tale Jonathan, «un uomo spavaldo e con lo scintillio negli occhi che si dà al furto per provvedere al sostentamento suo e dei suoi amici». Trama completamente reinventata. “Tra una rapina e l’altra Jonathan si imbatterebbe in Biancaneve rimanendone folgorato: «Si innamora di lei e la segue nella sua battaglia».

Nessuno salverà Biancaneve

Nessuno, dunque, salverà Biancaneve. Lei si salverà da sola, nessun intervento “fiabesco” riconducibile a un Principe, la salverà. A dare corpo a questa nuova eroina è l’attrice emergente Rachel Zegler, protagonista  in questi giorni  nel musical West Side Story.  Quanto ad Andrew Burnap, l’attore emergente che interpreterà l’ex Principe decaduto a ladruncolo è reduce da uno spettacolo teatrale The inheritance, che gli è valso un Tony Award, mentre in tv lo vedremo prossimamente nella serie tv WeCrashed, a fianco dei premi Oscar Jared Leto e Anne Hathaway.

“Massacrata” dal politicamente corretto

Ricordiamo che le follie politicamente corrette hanno particolarmente infierito su questo classico della fabulazione di tutti tempi. Sono “fioriti” libri di fiabe che rivedevano in chiave lesbo Biancaneve,  proposti per le scuole. Allo scopop di fornire un approccio più inclusivo all’affettività a bambini delle suole elementari. Ci fu un’alzata di scudi con la  richiesta di disattivare la strategia nazionale dell’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e i tentativi di indottrinamento. Vedremo, ora, il gradimento, della nuova Biancaneve. Ricordiamo sommessamente che il pubblico ha preferito Harry Potter al nuovo film della Disney, Encanto, politicamente correttissimo, proprio sotto Natale. Senza dimenticare il grido finale di Julia Roberts in Pretty Woman, moderna Cenerentola: ““Voglio la favola”, rivolta al Principe Richard Gere. Significherà qualcosa?

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