Flash mob di FdI: “Il governo ha imposto le norme più aggressive del mondo, con risultati catastrofici”

20 Gen 2022 13:02 - di Alberto Consoli
Meloni flash mob

“Il governo italiano ha piegato i diritti fondamentali, la Costituzione. Ha imposto le norme più aggressive del mondo e il risultato è che noi abbiamo il tasso di contagi più alto di quello di nazioni in cui nemmeno lontanamente sono state imposta le stesse restrizioni. E, peggio ancora, abbiamo il tasso di mortalità da Covid più alto d’Europa”. Giorgia Meloni non fa sconti, il governo sta sbagliando su tutta la linea: i risultati catastrofici sono fatti e non opinioni. La leader di FdI è intervenuta ad un flash mob di FdI dopo il via libera della Camera a quello che ha definito “l’ennesimo decreto fatto di norme insensate”.

Flash mob di FdI, Meloni: “In piazza per denunciare il fallimento del governo”

Le analisi di Fdi erano giuste, i suggerimenti giunti da un’opposizione propositiva non sono stati ascoltati. “Lo avevamo previsto, siamo stati ignorati- aggiunge la Meloni-  ma la storia e i numeri ci hanno dato ragione”. Una Meloni più agguerrita che mai. “Questo governo irresponsabile è troppo impegnato a mettere gli italiani gli uni contro gli altri per occuparsi di cose serie. Ma rimane l’irresponsabilità di non aver voluto ascoltare le proposte serie e responsabili dell’opposizione”, ribadisce. Dietro di lei campeggia lo striscione: “Bugie, chiusure, contagi alle stelle. Governo un unico commento. Green pass è stato un falimento’. Lo hanno srotolato  i parlamentari di Fratelli d’Italia davanti alla Camera durante il flash mob  in piazza Montecitorio dopo il via libera definitivo dell’aula al Dl super green pass.

Meloni: “Norme insensate, le più aggressive del mondo”

Non sono slogan, purtroppo per gli italiani. Tante categorie stanno soffrendo, dalle scuole, agli operatori turistici, ai negozianti, ai ristoratori da oggi alle prese con restrizioni più serrate. “Fratelli d’Italia è oggi in piazza per denunciare il fallimento delle politiche del governo in tema di contrasto alla pandemia; il fallimento del green pass. E per rivendicare il suo convinto voto contrario all’ennesimo decreto fatto di norme insensate.  “Il fallimento è certificato dai numeri, che non sono un’opinione- spiega la leader di FdI- ; e che tradiscono l’incapacità del ministro della Salute. Che in un qualsiasi normale governo sarebbe giù stato rimosso”, ha tenuto a precisare Giorgia Meloni. Da tempo FdI chiede le dimissioni del ministro, al quale anche oggi, dai suoi profilo Fb non ha fatto mancare la sua “attenzione”, per così dire: dal piano pandemico non aggiornato, alle cure domiciliari ignorate, alla causa dei familiari delle vittime della Bergamasca: “Speranza, il ministro “immune” alle sue responsabilità, colleziona un fallimento dopo l’altro. Quanti altri danni deve fare ancora prima di essere rimosso?”, scrive sui social.

“Le nostre proposte sistematicamente ignorate”

Il governo stava commettendo errori. “Siamo stati gli unici a denunciarlo perché lo avevamo previsto”, spiega Giorgia Meloni. “Abbiamo detto che la campagna vaccinale – che era fondamentale-  non sarebbe da sola bastata. Chiedemmo il potenziamento dei mezzi pubblici, abbiamo chiesto l’areazione meccanica controllata nelle scuole; abbiamo chiesto un protocollo di cure che non fosse il ridicolo “tachipina e vigile attesa”; abbiamo chiesto il potenziamento del sistema sanitario. Siamo stati ignorati. Ma la storia e i numeri ci hanno dato ragione”. E’ tangibile la rabbia di Giorgia Meloni per uno stato di coser che fa acqua da tutte le parti. “Questo governo era troppo impegnato a mettere gli italiani gli uni contro gli altri per occuparsi di cose serie- ha concluso- : ma rimane l’irresponsabilità di non aver voluto ascoltare le proposte serie e responsabili dell’opposizione” .

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