Al supermercato senza green pass si può acquistare tutto. Il governo si rimangia i “beni primari”

venerdì 21 Gennaio 18:19 - di Giorgia Castelli
supermercato

I no vax al supermercato senza green pass possono acquistare solo “beni primari”. Anzi no, possono acquistare tutto. Poche ore dopo la firma del premier Mario Draghi al Dpcm sugli esercizi “esenti” dal passaporto vaccinale arriva il chiarimento del governo. Uno dei punti inizialmente del Dcpm più controversi riguardava infatti la possibilità di accedere ai supermercati per chi era privo di green pass, ma soltanto per l’acquisto di beni primari. Una misura che avrebbe creato non pochi problemi e che ha subito scatenato polemiche e  dubbi. Ora Palazzo Chigi, con una faq ad hoc sugli “acquisti nei supermercati” puntualizza che entrare nel supermercato senza green pass sarà possibile per qualsiasi tipo di acquisto, non solo per mettere nel carrello pane, pasta o altri beni primari.

Al supermercato si può comprare tutto

«Coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal cd. green pass previsti dall’allegato del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2022 possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta? – si chiede nella Faq – Sì, l’accesso ai predetti esercizi commerciali consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato decreto del presidente del Consiglio dei ministri».

Meloni: «Come nell’Afghanistan dei talebani»

In mattinata Giorgia Meloni ha commentato duramente le anticipazioni di stampa sul Dpcm relativo all’utilizzo del green pass. La leader di Fratelli d’Italia ha parlato di «nuovo delirio del governo: senza il green pass si potrà andare al supermercato, ma solo per comprare “beni primari”. Quali siano questi beni primari e quali invece siano superflui lo decide il “Governo dei migliori” insieme alla sua cricca di “esperti”. Come nell’Afghanistan dei talebani e dei mullah. È rimasto solo Fratelli d’Italia ad opporsi a questa follia?».

«Siamo oltre la follia»

E poi in un altro post Giorgia Meloni ha citato le parole di Nicola Porro: «È peggio di Orwell». In un video Porro si è infatti scatenato contro le misure del governo. «Dei funzionari pagati dalla collettività decideranno quali sono i beni di prima necessità acquistabili? Siamo pazzi. Useremo le forze dell’ordine per controllare questo e non le violenze contro le donne nelle città… tipo quelle avvenute a Capodanno delle quali nessuno parla (…) è l’inizio della fine». Per la leader di FdI «siamo oltre la follia: condivido lo sdegno di Nicola Porro».

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