Ma quali sardine? E’ la giovane destra a conquistare gli under 30. Intervista a Stefano Cavedagna

sabato 11 Dicembre 20:10 - di Redazione

Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, oggi si pone come argine al globalismo e al movimento delle Sardine. In questi giorni ad Atreju, il messaggio è chiaro. Abbiamo incontrato Stefano Cavedagna, portavoce nazionale di Gn e consigliere comunale a Bologna di Fratelli d’Italia.

Come significa per te Atreju?

E’ la battaglia contro il nulla che avanza. Questa era la sfida di Atreju, giovane protagonista de “La storia infinita”, dal quale prende il nome la festa annuale della Destra italiana.

Oggi che cos’è il “nulla”?

Il nulla oggi è il globalismo progressista, che vuole una società liquida, dove gli individui non devono avere un sesso, una Patria, una lingua, una religione, delle tradizioni, insomma, si cerca di distruggere qualsiasi forma di identità per trasformare le persone nel consumatore perfetto. Una perfetta applicazione del materialismo, mentalità figlia del comunismo. Dopo il crollo del muro, i globalisti progressisti sono i nuovi materialisti.

E Gioventù Nazionale in cosa crede?

I giovani patrioti hanno una concezione spirituale della vita e della comunità nazionale, difendono la Patria ed i suoi confini, creano la cultura del merito, sostengono la famiglia naturale, vogliono permettere ai giovani italiani, che purtroppo emigrano in quantità, di avere un futuro di lavoro nella loro terra.

Come affermare queste idee?

Intanto ci sono oggi centinaia di volontari ad Atreju, dove dimostriamo sempre di essere fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.
Ma non c’è solo questo, anzi! Dopo anni di presenza nelle scuole e nelle università cresciamo ancora.

Ad esempio?

Con le ultime elezioni amministrative siamo arrivati ad eleggere più di 300 ragazzi nei consigli comunali d’Italia.
Vogliamo trasformare le nostre idee in azione anche nelle amministrazioni, per il bene degli italiani.

Anche tu sei stato eletto consigliere comunale, a Bologna, una grande Città.

Ho avuto questo onore, sarà una sfida importante, e lo sarà per tutti i nostri ragazzi eletti. La dimostrazione della nostra maturità. Stiamo costruendo una rete di giovani amministratori che faccia delle proposte strutturate in tutta la Nazione. La prima? Istituire in tutti i comuni uno sportello psicologico per i ragazzi che hanno sofferto i lockdown e la DaD.

Bologna è anche la Città delle sardine…ti sentì un po’ l’anti-sardina?

Senz’altro. Tutti lo siamo. Le sardine rappresentano plasticamente quel “nulla” che noi combattiamo. E Gioventù Nazionale, con le sue idee, i suoi militanti ed eletti è la migliore risposta all’avanzata del progressismo e dei suoi cani da guardia, come le sardine, allo scopo di affermare tra i giovani italiani un’altra idea.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *