La Meloni stuzzica la sinistra: «Pubblica le foto di Pertini. Ma non ha un patriota in vita da votare?»

lunedì 13 Dicembre 20:35 - di Eugenio Battisti

“Sono diventata secchiona per non dargliela mai vinta”. Parola di Giorgia Meloni durante la presentazione a Rieti del suo libro “Io sono Giorgia” che ha scalato tutte le classifiche editoriali. “Hai voluto la bicicletta e pedali, diciamo noi. Se vuoi fare politica con superficialità, allora fai un’altra cosa”, spiega la leader di Fratelli d’Italia reduce dal successo della 6 giorni di Atreju a Roma.  La presentazione del libro è anche l’occasione  per ufficializzare la candidatura a sindaco di Rieti dell’attuale vicesindaco Daniele Sinibaldi. Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, fiore all’occhiello della destra sul territorio, alla prossima tornata elettorale è sostenuto oltre che da FdI, anche da Lega e Forza Italia.

Meloni: sono diventata secchiona per non dargliela vinta

Intervistata dal giornalista Nico Forletta, Giorgia ha ripercorso tutte i passi della sua esperienza politica fin dall’adolescenza.  E confermato con orgoglio la scelta di stare all’opposizione del governo Draghi. “Tutti dicevano, ricordate? Che sarebbe stato il nostro suicidio. Che saremmo rimasti isolati fuori dall’arco costituzionale. Così non è stato”. Il consenso  – osserva la Meloni – ci ripaga dei sacrifici fatti in questi dieci anni per crescere.

“Voteremo solo un patriota per il Quirinale”

Dal covid all’immigrazione clandestina, dalle vaccinazioni allo stallo economico, la Meloni affronta  tutti i temi caldi dell’agenda politica. A partire dalla partita del Colle. “Ho detto una cosa che considero banale. Ho detto che siamo disposti a eleggere solo un patriota per il Quirinale. Ma ci sono state tante polemiche. La sinistra si è messa a pubblicare la foto di Pertini, come se non avessero un patriota vivente da votare“. E ancora, sull’emergenza sanitaria. “La pandemia si combatte nel rispetto dei diritti. Dopo due anni, non ha senso parlare di stato di emergenza. Dopo due anni il governo sa di che cosa si tratta. E lo Stato deve fare il suo lavoro. E non lo fa”.

“Siamo il partito della ricostruzione”

Noi siamo il partito della ricostruzione“, ha detto ancora a proposito del comune sentire del popolo italiano che, come si legge nel libro, emerge soprattutto nei momenti del bisogno e delle calamità naturali.  Fratelli d’Italia ha seguito come pochi il dossier del post-terremoto, ma spesso – ha detto – “ci siamo trovati soli”

“Sulla pandemia lo Stato non fa il suo dovere”

Gli esempi non mancano. “I ristoratori devono controllare il super green pass – incalza tra gli applausi –  ma sui mezzi pubblici non c’è stato nessun intervento. Per aver chiesto il potenziamento dei mezzi pubblici e l’areazione nelle aule scolastiche mi hanno additato come no vax”. Lo Stato è forte con i deboli e debole con i forti, ha aggiunto. Denunciando l’atteggiamento del governo sulle attività commerciali degli immigrati. Con loro il fisco è tollerante, con gli italiani è implacabile. Poi l’indice si sposta contro la coppia Lamorgese-Speranza. “Bloccano i voli regolari dall’Africa mentre a centinaia sbarcano sulle nostre coste”.

La caduta di Berlusconi fu un’operazione europea

Poi, sollecitata dal giornalista, la Meloni torna sulla caduta del governo Berlusconi nel 2011. Che fu un’operazione politica di una certa consorteria europea. “A un certo punto la Deutsche Bank vendette tutti i titoli del debito italiano che aveva in pancia. Creando il panico nei mercati, la crisi dello spread. Per questo Berlusconi fu costretto a dimettersi,. Berlusconi che si rifiutava di firmare il fiscal compact, che poi firmò Mario Monti”.

“Saviano non ha un ruolo e dice solo stupidaggini”

Non manca un passaggio su Roberto Saviano e la sua campagna d’odio nei confronti della leader di Fratelli d’Italia. Rivendicata come un preciso ‘dovere’ democratico. ” Saviano ha un problema con Gomorra, in parte copiato, un libro che io apprezzai”, dice ironica la Meloni. “Perché poi lui non ha più saputo trovare un ruolo, secondo me dice un sacco di stupidaggini, io ho proposto un confronto diretto ma lui ha rifiutato“. Sono rimasta colpita – aggiunge davanti al pubblico reatino – quando lui ospite di Piazza pulita dice che la sua è una campagna d’odio contro di me. Ora chi si assume la responsabilità se qualcuno con la rotella un po’ spostata prende sul serio questa cosa?”.

 

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