Figliuolo: “Pronti a vaccinare casa per casa. Sono disponibili 500.000 dosi al giorno”. Ecco il piano

mercoledì 15 Dicembre 11:54 - di Prisca Righetti
Figliuolo

In mattinata arriva dal generale Figliuolo una dichiarazione d’intenti forte e chiara: «Siamo pronti a immunizzare casa per casa. Fino a Natale abbiano la disponibilità di 500.000 dosi al giorno». Il commissario straordinario all’emergenza Coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, appena nominato alla testa del Covi, in un’intervista a La Stampa indica – nero su bianco – modalità e mezzi con cui è possibile procedere sulle vaccinazioni in corso. E rilancia spiegando come ora, con il coordinamento dei vari Corpi delle forze armate, l’immunizzazione potrà proseguire ancora meglio, e assicurare l’apporto dei militari per coprire l’ultimo miglio della campagna vaccinale.

Figliuolo: «Siamo pronti a immunizzare casa per casa»

E così, dalle colonne del quotidiano torinese, Figliuolo enumera, punto per punto, tempi, modi e possibilità delle nuove risorse in campo. «Dal Comando Operativo di Vertice Interforze dipendono già l’hub nazionale di stoccaggio vaccini. E tutti i contributi essenziali che le Forze Armate, grazie alla grande disponibilità assicurata dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, stanno fornendo alla campagna vaccinale. Specie con i team sanitari mobili – aggiunge il commissario straordinario – che portano le vaccinazioni nelle zone remote del Paese. Facendo un lavoro di grande qualità casa per casa. In favore di persone anziane e fragili che hanno difficoltà ad accedere alla vaccinazione».

Rispettati i target finora indicati per il mese di dicembre

«I target minimi finora indicati per il mese di dicembre sono stati pienamente rispettati – sottolinea il generale –. Le Regioni stanno superando le aspettative e si è creato un bell’effetto emulativo. Cosa assai importante per anticipare le mosse del virus. Ora contiamo di mantenere la media di 500.000 somministrazioni nei feriali, e di 300-350.000 nei festivi, da qui fino al 26 del mese. Gli approvvigionamenti e le riserve disponibili costituiscono il potenziale per vaccinare tutti coloro che si presenteranno, nel rispetto delle tempistiche tra una dose e la successiva».

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