Squid Game, il creatore della serie da record anticipa l’ok alla 2ª stagione e sconvolgenti novità

mercoledì 10 Novembre 13:04 - di Greta Paolucci
Squid Game

Squid Game, il creatore della serie Netflix più vista di sempre conferma l’ok per la seconda stagione e anticipa ulteriori, sconvolgenti novità. Non un vero e proprio spoiler, certo. Ma di sicuro un annuncio dell’avvio delle riprese che incuriosisce, ingolosendoli, gli spettatori travolti dal racconto choc che spinge fino alle estreme conseguenze il voyeurismo solleticato e rilanciato dai reality show. Radicato dall’atavica tentazione a spiare dal buco della serratura. Il punto di partenza del plot è quello che ha sancito il successo planetario del titolo coreano: centinaia di persone che hanno problemi di varia natura, finanziari soprattutto, accettano uno strano invito a partecipare a una competizione mortale incentrata su una varietà di giochi per bambini. Un grosso premio in denaro li attende, ma la posta in gioco è davvero alta. Addirittura letale.

Squid Game, il creatore della serie conferma l’avvio della seconda stagione

Dunque, il creatore della serie dei record coreana – che tanto ha fatto discutere sul concetto di limite che la grammatica cinematografica dovrebbe imporre comunque al pulp e al trash – Hwang Dong-hyuk, è attualmente al lavoro per portare la serie Netflix «al livello successivo per una seconda stagione». Lo riporta il sito specializzato Deadline Hollywood. Il creatore, regista, sceneggiatore e produttore esecutivo ha dichiarato di aver iniziato il processo creativo per il seguito dopo che la serie drammatica distopica coreana è diventata la serie più vista di Netflix di sempre, con oltre 142 milioni di famiglie che guardano.

E anticipa: porteremo il racconto a un livello «nuovo e inaspettato»

«Questo è il mio compito in questo momento. Capire come prendere ciò che ho creato nella prima stagione e creare qualcosa di nuovo e inaspettato», ha detto Dong-hyuk durante una proiezione lunedì sera a Los Angeles. Dove ha ammesso che creare un seguito della serie, a cui ancora non è stato ufficialmente dato il via libera a Netflix, è impegnativo. Ma, ha anche aggiunto, lui è «entusiasta di espandere questo universo» ha creato oltre un decennio fa. E che tanto ha fatto discutere sociologi e critici tv. Che, a dispetto di deterrenti e polemisti, ha «conquistato» il mondo.

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