Sardegna, il traghetto in avaria ondeggia paurosamente. Scene da Titanic, tra paura e risate (video)

17 Nov 2021 18:47 - di Leo Malaspina

Come sul Titanic, c’era chi si disperava e chi rideva, forse istericamente. Di sicuro si sono vissute scene da tregenda, per i passeggeri del traghetto Bastia della Moby, partito da Santa Teresa, in Sardegna, e diretto in Corsica, che nella serata di lunedì ha avuto un’avaria al motore ed è dovuto tornare indietro. I 93 passeggeri a bordo hanno vissuto momenti di paura a causa delle forti oscillazioni del traghetto ma nel video in basso si vedono le immagini dall’interno del traghetto nel quale cadono oggetti dagli scaffali, mentre i frigoriferi continuano ad andare avanti e indietro. Alcuni passeggeri, intanto, a bordo ridono e scherzano.

Il traghetto tra le onde per un’avaria causata dalle reti

Alla fine il traghetto è stato trasportato nel porto da due pescherecci. Secondo una nota della compagnia di navigazione, la nave Moby Bastia “è venuta in contatto con dei residui subacquei di reti da pesca incautamente abbandonati in mare. Questi residui hanno bloccato il passo dell’elica della nave e, appena il comandante si è reso conto della situazione, ha immediatamente riportato la nave in porto con una manovra perfetta, assicurando la totale sicurezza ai passeggeri a bordo”. Nessun danno ai passeggeri, viene precisato, “tutti sono stati ospitati dalla Compagnia armatrice che ha fornito a tutti vitto e alloggio e li ha riportati il giorno seguente sulla prima corsa in partenza da Santa Teresa di Gallura in direzione di Bonifacio alle 11, dopo che i sommozzatori e i tecnici del Rina intervenuti hanno verificato l’accaduto e provveduto a liberare la nave dai cavi incagliati, dando il via libera immediato alla ripresa della navigazione”. Moby, poi, stigmatizza “il sempre più frequente abbandono di reti, cavi, plastica e oggetti vari in mare. E invita coloro che hanno incautamente commentato l’accaduto senza sapere di che cosa parlavano, a documentarsi meglio prima di sprecare fiato e inchiostro, soprattutto alla luce di eventi, questi sì realmente pericolosi per la navigazione, accaduti ad altre compagnie di cui non hanno parlato e scritto”.

Solo paura, niente danni, come per un’analoga vicenda accaduta qualche tempo fa.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *