Rdc, Rampelli: «Scandaloso. Il governo non dà al Parlamento i dati sul mercato e le offerte di lavoro»

martedì 23 Novembre 15:54 - di Redazione

Nuove zone d’ombra sul reddito di cittadinanza. Incredibilmente il Parlamento è all’oscuro delle dinamiche di una voce di uscita così importante da parte dello Stato. Lo denuncia Fabio Rampelli parlando dell’audizione sulla manovra del presidente dell’Ufficio parlamentare di Bilancio. “Il professor Pisauro – rivela il vicepresidente della Camera  – ha  lamentato l’assenza dei dati sul mercato e sulle offerte di lavoro nell’ambito del reddito di cittadinanza. Nessun dato è stato fornito dal governo“‘.

Reddito di cittadinanza, Rampelli: il governo presenti i dati alle Camere

Dopo anni di sperimentazione e con la prospettiva di rendere il reddito strutturale – incalza Rampelli – “è semplicemente vergognoso che il governo non presenti questi dati. Sarebbe utile almeno modificare la legge per prevedere una relazione annuale al Parlamento. E  trasferire per tre anni alle aziende i soldi previsti per il reddito”. Il trasferimento alle imprese del sostegno mensile previsto è una delle proposte chiave di Fratelli d’Italia. “Il lavoro a quel punto – conclude Rampelli sarebbe certo e i soldi investiti frutterebbero in crescita del pil”.

FdI: vogliamo un confronto serio sulla manovra, basta buttare soldi

Il provvedimento bandiera dei 5Stelle, quello che avrebbe dovuto sconfiggere la povertà di è rivelato fallimentare. Invece di essere rifinanziato – è il parere del partito di Giorgia Meloni – andrebbe ripensato dalle fondamenta. Così come è stato applicato il reddito di cittadinanza è stato un disincentivo all’occupazione. “”Fratelli d’Italia – ha sottolineato Giovanni Donzelli – chiede al governo un confronto serio sulla manovra. Tagliare le tasse sul lavoro anche per le Partite Iva, abbattere il minimo contributivo per artigiani e commercianti . E basta buttare soldi con il reddito di cittadinanza“.

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