Natale, lo Spelacchio del nuovo sindaco Gualtieri costerà ai romani 169mila euro

martedì 9 Novembre 18:34 - di Redazione

Oggi il quotidiano romano Il Tempo ha dedicato l’apertura al sindaco Gualtieri: sveglia – è stata l’esortazione – la città è in affanno. Rifiuti, cinghiali, allagamenti. Tutto come prima e peggio di prima. E la colpa non può certo esser data ancora una volta alla Raggi. Gualtieri che fa? Di che si occupa? Quali azioni concrete ha messo in campo?

Tra le grane di cui il nuovo sindaco si sta occupando, ci informa Repubblica, c’è quella del prossimo Spelacchio, il nome che ormai i romani hanno affibbiato all’albero di Natale che dall’8 dicembre, come da tradizione, si accende in Piazza Venezia. Con tutti i problemi che la città vive, il Comune ha deciso di tirare fuori 169.336 euro per garantire alla città l’abete natalizio. Prezzo che comprende installazione, luci e rimozione dell’albero. Un prezzo assai salato.

“Un affidamento urgente – scrive Repubblica –  per colmare in fretta il vuoto lasciato dai 5S. Dopo il primo malandato albero dell’era grillina, il biennio di Netflix e l’abete che lo scorso anno è stato privato degli sponsor dalla pandemia, gli uffici capitolini sono rimasti in balia di loro stessi. E, « in assenza di specifiche determinazioni afferenti alle modalità di espletamento della procedura di acquisizione », hanno dovuto attendere l’arrivo del nuovo sindaco per muoversi”.

Anche in questo caso, la colpevole è stata indicata nella sindaca uscente: Virginia Raggi, intuendo che avrebbe fatto le valigie, non ha mosso un dito per trovare qualche sponsor per l’albero di Natale. E così la spesa deve accollarsela tutta il Comune. Ma un albero più economico, allora, era così difficile da trovare?

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