Meloni riceve il premio Caravella Tricolore: «Il successo del mio libro? È un racconto senza filtri»

4 Nov 2021 20:05 - di Federica Parbuoni
meloni

«Non si può mentire sulla lunga distanza. Io ho creduto in tutte le battaglie che ho portato avanti, per questo non mi vergogno di nulla di ciò che ho fatto». Giorgia Meloni ha ricevuto il Premio Caravella Tricolore per il suo libro Io sono Giorgia, che i numeri, prima che la giuria, hanno incoronato come “successo editoriale dell’anno”.

“Io sono Giorgia” premiato come successo editoriale dell’anno

«Non avrei mai pensato di ricevere un premio per un successo editoriale», ha spiegato la leader di FdI, davanti alla platea riunita in via della Scrofa, nella sala eventi della Fondazione An, che, presente anche il presidente Giuseppe Valentino, ha ospitato la manifestazione promossa da Domenico Gramazio. «Qui sono a casa», ha sottolineato Meloni, mettendo quindi da parte i formalismi e raccontando con semplicità la genesi del libro.

Meloni: «Ho voluto togliere i filtri»

«Troppo spesso – ha spiegato – quando mi guardo raccontata dal filtro del mainstream, dei giornalisti, io non riconosco quella persona. Il racconto è distante anni luce della verità. Ho voluto dare uno strumento a chi vuole seguirci, ma anche a chi ci detesta, per farlo sulla base della verità, non sulla base di un racconto inventato per poi poterlo criticare». «Forse – ha ipotizzato Meloni – è per questo che il libro ha avuto tanto successo, perché non è il solito libro di un politico che annuncia come cambierà l’Italia, ma è un racconto personale, intimo, che spiega perché ho fatto certe scelte nella mia vita».

«Noi ci inginocchiamo solo di fronte a Dio e alla Patria»

Meloni, poi, si è detta particolarmente contenta non solo di ricevere il premio, ma di riceverlo proprio nella giornata in cui si celebrano l’Unità nazionale e le Forze armate. «Siamo andati all’Altare della Patria e ci siamo inginocchiati. A differenza di altri – ha sottolineato Meloni – noi ci inginocchiamo solo di fronte a Dio e alla Patria…». «C’è sempre qualcuno che ha dato la sua vita e si è sacrificato per costruire quello che hai. E questo non va mai dimenticato», ha concluso Meloni, che al Congresso nazionale del notariato, dove era intervenuta precedentemente, aveva chiarito: «Si dice che Fdi è un partito antieuropeista. Non è affatto un partito antieuropeista. È semplicemente un partito che vuol difendere l’interesse nazionale in Europa».

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