Corsa per il Quirinale: spunta Dini, che esclude Draghi e boccia Berlusconi. “Il Cav non ha i voti”

martedì 16 Novembre 18:28 - di Giovanni Pasero
corsa al Quirinale

“Se ci sono anche io per la corsa al Quirinale? No, sono fuori campo, ho superato l’età, anche se diverse sono le personalità con più o meno i miei anni che aspirerebbero a fare il presidente della Repubblica”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l’ex premier e più volte ministro Lamberto Dini, che oggi è intervenuto alla trasmissione condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

Non glielo ha chiesto nessuno? “Assolutamente no, io non sono in campo”. Mattarella sembrerebbe aver chiuso definitivamente la porta ad un nuovo incarico. “Mattarella, come altri presidenti, ritiene che un settennato sia abbastanza”. Crede che ci sia qualche chance di vedere Mario Draghi nuovo inquilino del Colle? “Penso proprio che Draghi non aspiri a diventare presidente della Repubblica”.

Poniamo che Draghi, invece, accetti il Quirinale. Chi potrebbe sostituirlo? “Persone con esperienze ce ne sono diverse. Ad esempio Paolo Gentiloni, una moderato che potrebbe raccogliere anche i voti del centro”. Crede che Berlusconi invece abbia chance di salire al Colle? “Sarei ben lieto se Berlusconi diventasse presidente della Repubblica – ha detto Dini a Rai Radio1 – ma non credo che riuscirebbe a raccogliere i voti necessari”.

Corsa per il Quirinale: anche gli ex M5s bocciano il Cav

“Berlusconi al Colle? Non lo voterei, non rappresenta tutti gli italiani, mentre il presidente della Repubblica deve rappresentare l’intero Paese”. A parlare, nel corso della trasmissione, è anche Rosa Silvana Abate, senatrice del Gruppo Misto, ex M5S, non iscritta ad alcuna componente. Anche lei esclude Berlusconi per la corsa al Quirinale.

Miccichè conferma: “Renzi voterà Berlusconi”

“Certo che confermo che Renzi avrebbe detto sì alla mia richiesta di votare per Silvio Berlusconi presidente della Repubblica. D’altro canto, chiunque incontro facendo la stessa richiesta, sta dicendo di sì…”. Lo ha detto invece all’Adnkronos il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana e coordinatore di FI in Sicilia Gianfranco Micciché tornando a parlare dell’ indiscrezione secondo cui Matteo Renzi sarebbe pronto a votare Silvio Berlusconi come Presidente della Repubblica. Italia Viva smentisce i rumors di Gianfranco Miccichè con una nota che in tema di scelte per il successore di Sergio Mattarella rimanda tutto alla decisione della Leopolda. Renzi avrebbe pronti 43 grandi voti per votare Silvio Berlusconi al Quirinale.

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