No Green Pass, denunciati 40 anarchici infiltrati a Milano. FdI: Lamorgese chiarisca

lunedì 18 Ottobre 13:39 - di Redazione

Sono una quarantina – legate all’area anarchica milanese e varesina – le persone che a ore verranno denunciate per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e manifestazione non preavvisata dopo il corteo no green pass di sabato scorso a Milano.

I manifestanti, circa 10mila persone riunitesi senza preavviso, hanno attraversato il centro tentando, senza riuscirci, di avvicinarsi alla Regione Lombardia, alla sede del Corriere della Sera e alla Cgil.

Oltre cento i manifestanti identificati, due gli arrestati che saranno processati per direttissima.

La protesta massiccia di Milano ha colto di sorpresa il governo Draghi che non si aspettava una partecipazione così ampia – non c’erano solo anarchici ma, soprattutto, migliaia di semplici cittadini stanchi di subire questa dittatura del Green Pass mascherata da emergenza sanitaria imposta dall’ex-banchiere di Goldmann Sachs.

Oramai le manifestazioni contro il Green Pass stanno dilagando in tutto il Paese. Già se ne annunciano di nuove, l’ultima questo pomeriggio a Torino dopo il violento sgombero dei portuali avvenuto al varco 4 del porto di Trieste con manganellate e getti con gli idranti sulle persone inginocchiate.

Trieste chiama, Torino risponde‘, è il titolo del presidio organizzato per questo pomeriggio alle 18 in piazza Castello in solidarietà ai portuali triestini.

Già sabato, durante la manifestazione dei no green pass torinesi, gli organizzatori avevano rivolto un appello perché chi era in condizioni di poterlo fare si recasse a Genova  e Trieste. E questa mattina una delegazione è già partita alla volta del porto ligure mentre per metà settimana è annunciata un’analoga iniziativa in direzione Trieste.

Dal canto loro, i portuali triestini, dopo essere stati caricati, si sono spostati in piazza Unità d’Italia, la piazza principale di Trieste.

La maggior parte sono seduti a terra, gridano lo slogan che caratterizza la protesta ‘la gente come noi non molla mai‘ e poi ‘No green pass‘.

Stefano Puzzer, leader dimissionario del Coordinamento dei lavoratori portuali triestini, invita tutti a stare seduti.

È proprio “in relazione ai gravi fatti di Milano, che hanno visto identificare 40 anarchici provenienti dai centri sociali lombardi, e della violenta repressione delle manifestazioni di Trieste avvenute durante le operazioni di voto per il ballottaggio nella città Giuliana”, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida ha chiesto che la ministra Lamorgese, nella prevista informativa di domani” chiarisca in Parlamento “quanto accaduto”.

 

 

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