Mastella: «Letta mi ha deluso. L’Ulivo? Senza di me non regge. Il Pd ha vinto solo coi miei voti»

lunedì 25 Ottobre 10:34 - di Natalia Delfino
mastella

Quando, tra cinque anni, terminerà il nuovo mandato da sindaco di Benevento, allora si dedicherà a fare «il nonno a tempo pieno». Per ora, però, Clemente Mastella è indaffaratissimo non solo nell’amministrazione della città, ma anche nella costruzione testé annunciata di una nuova forza centrista nazionale, da aggregare intorno al suo progetto “Meglio noi di centro”. «Arrivano telefonate un po’ da tutta Italia», ha detto, aggiungendo che «quale potrà essere la bacinella che riusciamo a riempire non lo so, ma l’interesse sta crescendo». Certo è che allo stato attuale lui ammicca un po’ a sinistra e un po’ a destra, un po’ blandendo Renato Brunetta e un po’ bacchettando Enrico Letta, che «dimentica che senza di me l’Ulivo non si fa».

«Calenda? Non mi frega niente. I contatti tra Iv e FI, invece…»

«Avere un approccio democristiano è utile. È inutile provare a ricostruire la Dc con una visione folkloristica, come hanno tentato di fare altri», ha detto Mastella, in un’intervista con La Verità nella quale ha liquidato Carlo Calenda senza troppi complimenti. «Piuttosto che un centro con Mastella, voto Meloni», aveva detto il leader di Azione. «Non mi frega proprio niente di Calenda, lo tolga di mezzo. Guarda con sufficienza tutti gli altri: pensa di essere un gigante della politica, ma non lo è», ha replicato Mastella, per il quale più interessanti sono i contatti in corso in Sicilia tra Matteo Renzi e Gianfranco Miccichè. Diverso, invece, lo scenario per Forza Italia a livello nazionale, dove Mastella applaude alla verve centrista di Brunetta, ma avverte che «bisogna vedere quanto consenso sono in grado di attrarre quei ministri. Oggi Forza Italia è ancora Silvio Berlusconi».

L’Ulivo? Mastella a Letta: «Quando hai vinto lo hai fatto coi miei voti»

E la proposta di Letta per un «nuovo Ulivo»? Per Mastella «quella è l’unica formula, anche se complicata. Letta sembra dimenticare che ci sono anche io. Dimentica che è venuto a Benevento a operare contro di me e ha perso». Il leader di Noi campani e ora anche di “Meglio noi di centro” si è detto  «dispiaciuto» per quella vicenda. «Sono rimasto male umanamente. Avrebbe potuto almeno telefonarmi, avrei capito. Letta – ha quindi incalzato – dimentica che quando il Pd ha vinto lo ha fatto con me, con i miei voti in Campania. Da allora il Pd non ha più vinto un’elezione: è arrivato al governo in maniera “anguillesca”, ma ha perso tutte le volte».

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