Il regalo della sinistra agli italiani: 150 milioni di cartelle esattoriali. Il Pd: rottamazione? No

venerdì 8 Ottobre 19:58 - di Roberto Frulli
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Centocinquanta milioni di cartelle esattoriali. È il regalo che il Fisco ha in serbo per gli italiani. Lo ha svelato oggi Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate, intervenendo al Forum in masseria 2021.

”Le cartelle esistenti in questo momento credo che siano attorno a 140-150 milioni”, dice Ruffini precisando che le cartelle esattoriali relative al periodo 2000-2021 riguardano ”circa 18 milioni di contribuenti” di cui ”la maggior parte sono persone fisiche”.

Torna l’incubo delle cartelle esattoriali, insomma.

L’anno prossimo si inizierà a spedire le cartelle formate durante il periodo della pandemia”, annuncia il direttore dell’Agenzia delle Entrate, ricordando che, dal primo settembre, ”è ripreso in maniera molto progressiva” l’invio delle cartelle, ”a partire da quelle più risalenti” che risalgono a prima della pandemia.

”Piano piano stiamo ricominciando, dopo un periodo lunghissimo di sospensione corrispondente al momento più drammatico del paese, e quindi alla corretta scelta di sospendere, l’invio non solo delle cartelle ma di tutti atti dell’amministrazione finanziaria”. Sospendere, non rottamare.

“Noi non possiamo impedire di parlarne ma non mi pare all’ordine del giorno”, taglia corto, in rappresentanza del Pd, il ministro del Lavoro Andrea Orlando rispondendo sul tema della rottamazione delle cartelle esattoriali intervenendo, anche lui, al ‘Forum in Masseria’, organizzato da Bruno Vespa.

Durante la pandemia, osserva Ruffini, ”i ruoli si sono formati, gli enti creditori hanno avvertito l’Agenzia della riscossione” e ”tutti questi ruoli e crediti, che venivano consegnati, rimanevano in un cassetto e venivano formate delle cartelle che non potevano essere spedite”. Insomma l’incubo delle cartelle esattoriali era semplicemente rimandato.

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