Green pass, l’ultima farsa: la App riconosce valido anche il certificato verde intestato ad Adolf Hitler

mercoledì 27 Ottobre 15:28 - di Luisa Perri
green pass hitler

Un green pass intestato ad Adolf Hitler manda nel panico gli euroburocrati. Il Qr code con le chiavi per il Green pass del Fuhrer, sta infatti circolando da alcune ore in rete. Il fatto clamoroso è che viene “accettato” dalla app di verifica del certificato. “Nato il primo gennaio 1900”, si legge sulla app, che certifica che il signor Adolf Hitler è stato sottoposto a vaccino o a tampone per il Covid-19. Per molti esperti di sicurezza ciò dimostrerebbe che sono state falsificate le chiavi di accesso per il green pass, che quindi potrebbe perdere la propria validità.

Con il green pass di Hitler: ecco perché risulta valido

Il falso certificato, che a un controllo con l’app ‘Verifica C19’ risultava valido, è stato pubblicato su Twitter e sui alcuni siti specializzati. Secondo il sito ‘Zerozone.it’, a portare alla luce la vicenda è l’utente ”Reversbrain‘ che su Twitter attorno alle 22.30 di ieri ha pubblicato una serie di tweet: «Penso che le chiavi utilizzate per firmare il certificato digitale Covid Ue, almeno in Italia, siano trapelate in qualche modo» scriveva, invitando a scansionare un qr code con la app ufficiale italiana. Codice che effettivamente risultava valido. Intestato appunto ad Adolf Hitler. «Se la perdita fosse confermata – osserva l’esperto- significa che il falso certificato Covid dell’UIe può essere contraffatto da chiunque”.

L’utente ha poi aggiornato il thread questa mattina, dopo la notizia che effettivamente sono state sottratte delle chiavi per generare i pass. Ad ora, il certificato non sarebbe più valido. Secondo il sito Zerozone, il certificato sarebbe stato emesso da ‘Cnam – Caisse Nationale d’Assurance Maladie’, un ente francese, il 25 ottobre 2021. Un altro Qr code falso ma valido, sempre intestato ad Adolf Hitler, nato però il 1 gennaio del 1930, indicherebbe invece l’azienda ‘Janssen – Cilag international’ come produttrice del vaccino somministrato, in Polonia, dal Centrum e Zdrowia.

In Francia c’è chi gira col Qr di Macron

Non c’è solo Adolf Hitler tra i nomi famosi clonati per il green pass. Due settimane fa, un ragazzo di 19 anni di Marsiglia ha tentato di entrare in ospedale per una visita medica esibendo un green pass con il codice Qr del presidente Emmanuel Macron. Il codice era finito sui social a metà settembre e da allora il presidente ne ha ricevuto uno nuovo.

Il ragazzo aveva usato il codice del presidente per fabbricarsi un green pass. Le forze di sicurezza se ne sono accorte subito e lo hanno fermato. Arrestato, il giovane si è difeso dicendo di averlo fatto per scherzo. Ora dovrà pagare una multa «per presentazione di documento sanitario di un terzo nel corso dei controlli d’accesso ad un luogo nell’ambito della lotta contro la diffusione dell’epidemia».

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