Foibe, ignobile iniziativa negazionista al Liceo Nomentano. C’è di mezzo il solito Montanari

venerdì 8 Ottobre 20:41 - di Federica Argento
Foibe liceo Nomentano

Foibe, ancora negazionismo e stavolta in un liceo romano. “Al liceo Nomentano, martedì 12 ottobre, andrà in scena una vergognosa iniziativa di mistificazione storica. E’ organizzata dall’Assessore del Municipo III Christian Raimo. Visti i probabili relatori, si negherà ancora una volta la tragedia degli italiani infoibati per mano delle truppe comuniste del Maresciallo Tito:  e il dramma delle centinaia di migliaia di esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”. Stigmatizza la vergognosa iniziativa  Andrea De Priamo, capogruppo uscente di Fratelli d’Italia in Assemblea Capitolina. Un obbrobrio se si pensa che tale faziosità verrà perpetrata tra gli studenti. Ai quali dovrebbe essere insegnata la capacità di ricerca e il senso della pacificazione.

Foibe, Raimo e Montanari negheranno le foibe in un liceo romano

“L’iniziativa, a cui parteciperanno Eric Gobetti e Tomaso Montanari, offende la memoria di chi pagò con la propria vita per la sola colpa di essere italiano. È vergognoso – stigmatizza De Priamo . che l’Amministrazione Capitolina avalli e organizzi iniziative cariche di odio ideologico”. Inammissibile che in una scuola pubblica siano negate una verità storica sulle foibe assodata e riconosciuta dalla legge sul 10 febbraio. C’è stato un dibattito duro contro Montanari da queste colonne. La scuola non dovrebbe favorire iniziative che pepetuano falsi storici intinti nell’ideologia.

Negazionismo, Di Priamo: “Chiederemo di annullare l’iniziativa”

“Ed è ancor più vergognoso – aggiunge l’esponente di FdI- che la deprecabile iniziativa dell’Assessore Raimo avvenga dopo le elezioni che hanno già sancito la fine della Giunta Municipale. Chiediamo rispetto per le vittime del massacro perpetrato dai comunisti titini; e per gli esuli. E per le vittime di qualsiasi persecuzione di natura etnica o razziale. Chiederemo che l’iniziativa venga annullata. Roma non può ospitare né l’odio né la menzogna storica”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *