Eitan, il tribunale israeliano dà ragione alla zia paterna: “Deve tornare in Italia”. I nonni annunciano ricorso

lunedì 25 Ottobre 15:50 - di Laura Ferrari
Eitan, Israele, Italia

Tornerà in Italia dalla zia Eitan Biran, il bambino di sei anni unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, al centro di una contesa giudiziaria tra la famiglia materna e quella paterna. Questa la decisione del tribunale della Famiglia di Tel Aviv, secondo quanto riferito dal Jerusalem Post.

Non si conoscono ancora i tempi del ritorno in Italia di Eitan Biran, l’unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. Lo ha dichiarato all’Adnkronos l’avvocato Cristina Pagni, legale della zia paterna di Eitan, Aya Biran, dopo la sentenza in merito del tribunale della famiglia di Tel Aviv. ”Non sappiamo ancora i tempi perché ci sono degli aspetti tecnici” da considerare, ha spiegato l’avvocato, dicendo che ”potrebbe esserci una sospensiva”. Quindi ”i tempi sono ancora in fase di definizione con le autorità locali”, ha dichiarato.

”Potrebbe esserci una impugnazione” da parte del nonno materno Shmuel Peleg. E quindi ”potrebbero esserci degli allungamenti” nei tempi del ritorno del bambino in Italia. ”Ci sono una serie di questioni tecniche e operative che sono in fase di definizione con le autorità locali”, ha aggiunto Pagni, dicendo che ”aspettiamo i dettagli della decisione di una lunga sentenza che andrà tradotta”.

Eitan Biran torna in Italia: i nonni faranno ricorso

La famiglia Peleg farà ricorso contro la sentenza del tribunale della famiglia di Tel Aviv che ha stabilito che Eitan Biran, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, debba tornare in Italia. Lo ha dichiarato ad Adnkronos Gadi Solomon, il portavoce di Shmuel Peleg. Il nonno di Eitan lo ha portato in Israele sottraendolo alla custodia della zia paterna Aya, suo tutore legale.

“Siamo contente della decisione e che i principi e lo spirito della Convenzione dell’Aja abbiano trovato conferma da parte dei giudici di Israele”. Così gli avvocati Cristina Pagni e Grazia Cesaro, che tutelano gli interessi di Aya la zia paterna di Eitan.

 

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