Concorsi truccati, l’infettivologo Massimo Galli per ora preferisce non parlare con il magistrato

lunedì 11 Ottobre 20:23 - di Roberto Frulli
Galli

L’infettivologo Massimo Galli, divenuto noto per la sua loquacità e la sua onnipresenza quando si tratta di pavoneggiarsi nei talk show e nelle trasmissioni televisive su vaccini, Green Pass e massimi sistemi – presenza fissa a L’Aria che tira condotto da Myrta Merlino – sembra aver improvvisamente perso la sua celebre chiacchiera che lo ha reso una star televisiva disponibile a dire la sua su qualunque argomento. E, dunque, non si presenterà di fronte al magistrato che lo voleva, invece,  interrogare sullo scandalo dei concorsi universitari truccati all’università Statale di Milano, vicenda per la quale Galli è in questo momento indagato dalla Procura.

Galli ha appunto fatto sapere che non si presenterà domani pomeriggio in Procura a Milano dove era atteso per essere sentito dai magistrati titolari dell’inchiesta che vede, in tutto, 33 indagati, fra cui il loquace professore dell’ospedale Sacco, accusati a vario titolo di associazione a delinquere, turbativa d’asta e falso in atto pubblico.

Galli ha interesse a chiarire – afferma all’Adnkronos Ilaria Li Vigni, avvocato che assiste l’infettivologo – ma attendiamo la chiusura indagine, quando il quadro accusatorio sarà chiaro”.

“Ho scoperto di essere intercettato da chissà quanto tempo. Va bene, si vede che è giusto così – aveva detto tre giorni fa Galli alla Merlino. – Per quanto riguarda le accuse, invece, ci sarà tempo, modo e luogo per parlarne”.

La vicenda riguarda decine di concorsi truccati per l’assegnazione di titoli di professore o ricercatore in istituzioni come  la Statale di Milano, l’università Bicocca e lo stesso ospedale Sacco dove lavorava fino a poco tempo fa, prima di andare in pensione, Massimo Galli. Che avrebbe favorito alcuni suoi amici a discapito di altri professionisti che avevano più titoli e diritto a ricoprire determinati incarichi.

Non è certo una novità quella dei concorsi truccati. La cronaca giudiziaria è piena da anni di queste vicende, Ma certo colpisce che un moralista come Galli che in questi mesi ha torturato gli italiani con le sue pretese sui vaccini  ora venga beccato in castagna per una vicenda che certo non gli fa onore.

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