Bolsonaro: una pagliacciata il rapporto che mi accusa di crimini contro l’umanità per la pandemia

giovedì 28 Ottobre 10:48 - di Paolo Lami

Intervistato dal programma Joven Pam News, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro definisce, senza mezzi termini, “una pagliacciata” il rapporto votato, ma non all’unanimità – quattro parlamentari su 11 hanno votato contro – dalla Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato brasiliano sulla gestione della pandemia nel paese, in cui il capo dello stato del Brasile  viene accusato di un totale di nove reati, compresi crimini contro l’umanità.

Il tentativo di mettere sotto accusa Bolsonaro assomiglia molto a quello utilizzato dai dem statunitensi contro Trump. E, non a caso, la regia dell’operazione è firmata dai partiti di sinistra brasiliani che cercano così di strappare a Bolsonaro la guida del Paese come, invece, ha deciso, democraticamente, votandolo, la maggior parte dei brasiliani.

“Chi ha un po’ di giudizio sa che si è trattato di una pagliacciata“, ha affermato Bolsonaro nell’intervista al programma Joven Pam News, chiedendosi se l’approvazione del rapporto sia frutto del desiderio “di vendicarsi“.

“Cosa ha fatto questa Cpi (Commissione parlamentare di inchiesta, ndr) a favore del Brasile?”, si è chiesto il presidente carioca alludendo alla Commissione.

La Commissione “fa scempio” del paese, perché “all’esterno” l'”immagine del Brasile” è “terribile”, ha accusato a sua volta, definendosi inoltre una “vittima” della situazione.

Il rapporto varato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta brasiliana con sette voti a favore e 4 contrari – assieme alla sinistra hanno votato anche alcuni candidati della maggioranza che fanno la fronda a Bolsonaro – contiene la richiesta di rinvio a giudizio di 78 persone, compreso il presidente, oltre a due società, per diversi presunti reati che, a giudizio di alcuni parlamentari, sarebbero stati commessi durante la pandemia.

Fra i presunti reati contestati vi sono le dichiarazioni di Bolsonaro contro i vaccini e quelle a favore dell’utilizzo dell’idrossiclorochina. Dunque reati di opinione.

Nel tentativo di scalzare Bolsonaro dalla poltrona di presidente la sinistra brasiliana ha dunque partorito, attraverso la Commissione parlamentare d’inchiesta, questa relazione chiamando in causa addirittura la Corte Penale internazionale dell’Aja. E chiedendo, appunto, che Bolsonaro sia processato all’Aja per “crimini contro l’umanità”.

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