Primo giorno di scuola, Gasparri contro la Raggi: “I disagi a Roma provano l’incapacità della giunta M5s”

lunedì 13 Settembre 14:29 - di Redazione
primo giorno scuola

Primo giorno di scuola, problemi vecchi per la capitale. «Riaprono le scuole, restano i problemi vecchi e irrisolti. Nei vari quartieri di Roma, molti plessi necessitano di manutenzione e ristrutturazione. Problemi sollevati anche lo scorso anno, alla vigilia della ripresa delle lezioni, puntualmente irrisolti dalla Raggi». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, Commissario di Forza Italia per Roma Capitale.

«Riprendere in condizioni di incertezza, collegate con la negligenza amministrativa, diventa ancor più colpevole – aggiunge – se si pensa che siamo ancora in condizioni di emergenza, che il virus continua a circolare, che ai ragazzi va garantito il diritto allo studio e che gli alunni, il personale docente e Ata deve essere tutelato dai contagi».

Gasparri accusa la Raggi

«Se il vaccino è una condizione importante in grado di arginare la diffusione dell’epidemia, il distanziamento sociale costituisce altro elemento necessario per consentire la continuità didattica in presenza. E se a Roma, professori e famiglie denunciano l’esistenza di classi pollaio, quando esistono plessi lasciati alle ortiche che recuperati potrebbero restituire dignità e riqualificare aree; se nella capitale, il sistema dei trasporti non è preparato ad accogliere un volume di utenti, nel rispetto delle regole anti Covid, allora più di qualcosa non ha funzionato. E trattandosi di scuola, educazione, formazione e sviluppo, chi amministra la città, di fronte a questo ennesimo fallimento, farebbe bene a tacere. La Raggi lasci in pace i ragazzi», conclude Gasparri.

Caos trasporti a Roma nel primo giorno di scuola

Oggi è partito, in linea teorica, il piano per potenziare le corse degli autobus con l’Atac che a Roma ha previsto 1500 corse in più anche per compensare la riduzione del 20 per cento della capienza a bordo dei mezzi. Varati i turni e entrate/uscite scaglionate per evitare assembramenti. Anche le entrate sono state spalmate tra le ore 8 (il 60%) e le 9.30. Ma il primo giorno di caos ha avuro ripercussioni in particolare a Ostia. Questo per via della chiusura di tre fermate della linea ferroviaria Roma-Lido: Stella Polare, Castel Fusano e Cristoforo Colombo. Un caos trasporti che porta la firma della giunta a 5 Stelle.

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