FdI dà la sveglia alla Lamorgese: «I clandestini rifiutano il tampone per non essere rimpatriati»

giovedì 2 Settembre 12:01 - di Franco Bianchini
Lamorgese

«Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ponga fine ai trucchetti utilizzati dagli immigrati clandestini». Ossia, da quegli immigrati «da sempre protetti da Pd e sinistre.  Rifiutano il tampone per non essere rimpatriati». Lo dichiara, in una nota, il deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. «Con il loro diniego, infatti, da una parte bloccano i rimpatri, dall’altro allungano i tempi delle procedure. Arrivano così a superare il limite di 90 giorni, in base al quale tornano liberi».

«La Lamorgese metta in atto il blocco navale»

«Questi episodi», denuncia Cirielli, «si stanno verificando al Centro di permanenza per i rimpatri di Milano. Ma, probabilmente, anche in altre strutture. Lamorgese, dunque, non può restare a guardare. Intervenga immediatamente per stroncare queste scappatoie utilizzate da chi delinque per farla franca. Renda subito obbligatorio il tampone per i clandestini che devono essere rimpatriati nei loro Paesi d’origine. E metta in atto il blocco navale per fermare gli sbarchi sulle coste italiane. Se non è in grado di gestire l’emergenza, Lamorgese faccia un passo indietro», conclude Cirielli. Non può continuare a mettere in pericolo, in questo modo, la sicurezza e la salute degli italiani».

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