Caso Amara, pioggia di smentite e annunci di querele per i verbali pubblicati dal Fatto

venerdì 17 Settembre 16:26 - di Paolo Lami
PIETRO_AMARA

Piovono smentite e annunci di querele per calunnia nei confronti dell’ex-consulente legale dell’Eni, Piero Amara, che aveva raccontato la vicenda della presunta loggia Ungheria facendo nomi e cognomi di magistrati ed i cui verbali sono stati pubblicati dal Fatto Quotidiano.

“Non ho mai fatto parte di alcuna Loggia, nè sono a conoscenza dell’esistenza di una presunta loggia Ungheria. – dice all’Adnkronos il procuratore aggiunto Angelatonio Racanelli dopo la pubblicazione sul Fatto Quotidiano dei verbali resi ai pm di Milano da Piero Amara già condannato per corruzione e indagato a Perugia. – Escludo di aver mai incontrato Denis Verdini e Piero Amara. Ovviamente conosco di nome l’ex-senatore Verdini trattandosi di personaggio politico noto”.

“Di fronte alle dichiarazione di Amara non so se piangere o ridere. Piangere per il livello che ha assunto nel nostro Paese la lotta politica anche all’interno della magistratura o ridere per la palese infondatezza delle affermazioni dell’avvocato Amara. Aggiungo anche che personalmente – spiega – non conosco molte delle persone tirate in ballo dall’avvocato Amara come appartenenti a questa presunta Loggia”.

“Quanto prima – annuncia il magistratoprocederò a presentare denuncia per calunnia nei confronti dell’avvocato Amara sempre che le dichiarazioni allo stesso attribuite così come pubblicate oggi sul Fatto Quotidiano corrispondano al contenuto degli interrogatori resi. Spero si faccia piena luce sulle vicende relative alla diffusione dei verbali di interrogatorio dell’avvocato Amara e alla loro circolazione anche all’interno di luoghi istituzionali: vi sono molti aspetti oscuri che meritano di essere chiariti. Mi pongo solo una domanda: chi c’è dietro l’avvocato Amara?”.

Non conosco Piero Amara ne’ Denis Verdini e non ho avuto alcun incontro con lui alla Galleria Alberto Sordi. I fatti riportati sono storicamente inesistenti”, sostiene anche l’ex-consigliere togato del Csm e ora presidente di sezione al Tribunale civile di Roma Lorenzo Pontecorvo.

Non faccio parte di nessuna presunta loggia – sottolinea – non ho idea di cosa si tratti. Conosco alcuni dei magistrati menzionati per via del mio lavoro ma non le altre persone citate. Mi riservo di formulare le dovute denunce per calunnia”.

“E’ successo che qualche amico mi abbia chiesto se sono stato in Ungheria e io ho risposto che sono stato a Budapest. Per il resto quando ho letto il mio nome ho sorriso”, dice, invece, all’Adnkronos il presidente del Consiglio di presidenza della Giustizia Tributaria ed ex-consigliere laico del Csm, Antonio Leone dopo la pubblicazione sul Fatto Quotidiano dei verbali resi ai pm di Milano da Piero Amara già condannato per corruzione e indagato a Perugia.

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