Carta verde in supermercati e centri commerciali? Le imprese dicono sì. I sindacati: allora anche per i clienti

7 Set 2021 19:14 - di Redazione
centri commerciali

“Siamo favorevoli all’estensione dell’obbligo del Green Pass ai dipendenti delle aziende della grande distribuzione. È uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza dei collaboratori. Chiediamo che l’obbligatorietà del Green Pass sia accompagnata da regole chiare per imprese e lavoratori e che le aziende non siano gravate da oneri e costi”. Così il presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin. In Francia quest’obbligo è stato già introdotto mentre in Italia la questione è aperta.

La Cisl: allora obbligo di Green pass anche per i clienti

Una dichiarazione, quella di Frausin, che accende subito il dibattito tra i sindacati: “Secondo noi – dichiara Vincenzo Dell’Orefice, segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl – se ci deve essere green pass per i lavoratori nella grande distribuzione allora ci deve essere anche per i clienti, come avviene per la ristorazione. A quanto sembra, l’unica preoccupazione delle aziende è quella, legittima, di non doversi sobbarcare gli oneri economici del green pass per i lavoratori”.

Il caso dell’ad di Conad: “Ha posto un problema reale”

Dell’Orefice commenta anche la posizione dell’ad di Conad, Francesco Pugliese, per il quale i dipendenti che non si vaccinano dovranno  andare in aspettativa retribuita. “Pugliese ha avuto il merito di porre una questione che sicuramente esiste e c’è. Come è ovvio che sia, ogni provocazione, anche la più intelligente, deve tenere conto delle tante complessità che si presentano. Non si può dire: ‘si introduce l’obbligo solo per i lavoratori della grande distribuzione organizzata’, ma si introduce l’obbligo per tutti, anche per coloro che vanno a fare la spesa nell’ambito della grande distribuzione organizzata come avviene per chi vuole fruire di un ristorante”.

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