Rave party illegale con almeno 6mila giovani nel Viterbese: c’è un morto. Meloni: “Lamorgese che fa?” (video)

lunedì 16 Agosto 15:41 - di Carlo Marini
rave party illegale

«Droga, alcol, occupazioni delle proprietà private e devastazione di angoli naturali: è questo il risultato di un maxi rave party, con migliaia di persone, al lago di Mezzano di Valentano (Viterbo)». Lo scrive il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni su Twitter.

«Come possono essere tollerati eventi del genere, dove regna l’illegalità e le misure di sicurezza per la pandemia non vengono minimamente rispettate? Il ministro Lamorgese agisca immediatamente e proceda con lo sgombero. Oppure considera accettabile questo spettacolo indecoroso?».

La festa abusiva in uno dei luoghi naturalistici più belli della Tuscia ha registrato anche una tragica morte. Un agriturismo è stato completamente devastato dai partecipanti al rave party.

Adunata illegale nel Viterbese: la situazione è fuori controllo

«Sta succedendo un disastro ambientale al lago di Mezzano in provincia di Viterbo – scrive una guida ambientale escursionistica su Facebook -. Oltre 20.000 ragazzi da tutta Europa (alcuni dicono che se ne attendono più di 30mila) si stanno radunando per un rave party che durerà fino al 23 agosto». I partecipanti «hanno occupato delle proprietà private, distruggendo pascoli e coltivazioni, spaventando a morte le greggi e mandrie di famiglie che ci vivono, tra cui aziende biologiche che immagino saranno poco bio dopo lo scarico a terra di tutta quella roba. Non contando il danno economico ai due agriturismi e ristoranti della zona che ovviamente per Ferragosto erano al completo… (E guide ambientali, tra cui me)’»

Nelle scorse ore è stato trovato senza vita il corpo del ragazzo scomparso ieri sera, intorno alle 19,30. Due altri ragazzi sono risultati in coma etilico e soccorsi. I partecipanti al rave party hanno occupato un terreno dell’area di proprietà della famiglia Camilli, già patron della Viterbese calcio.

Rave party oceanico nel Viterbese. Effetto delle discoteche chiuse

«Questi rave party abusivi sono colpa del governo. Si assuma le sue responsabilità se i contagi aumenteranno. Noi lo avevamo previsto: si balla ovunque in luoghi abusivi senza il minimo rispetto delle regole. A maggio avevo previsto che i 3 milioni di giovani che frequentano luoghi di divertimento sarebbero andati in posti non controllati. Noi già ad aprile avevamo proposto un protocollo di sicurezza sanitaria prevedendo il Green Pass nelle discoteche, ma ci hanno ignorato. Ora non possono più dire – come hanno fatto a settembre scorso – che è colpa delle discoteche”. Lo ha detto all’Adnkronos Maurizio Pasca, presidente nazionale dell’Associazione italiana Imprese di Intrattenimento, commentando la presenza di feste abusive in cui si radunano migliaia di giovani ogni giorno in Italia. Tra i più grossi, un rave party in corso nel Viterbese che ha radunato oltre 5mila persone solo nel weekend e che potrebbe richiamare migliaia di ragazzi da tutta Europa.

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