Musica in lutto: è morto Gianluigi Gelmetti, il direttore d’orchestra “nato” con la bacchetta

mercoledì 11 Agosto 18:52 - di Redazione
Gianluigi Gelmetti

Se ne va oggi, a 75 anni, a Monte Carlo, Gianluigi Gelmetti, il direttore d’orchestra ‘nato’ con la bacchetta. Il Maestro, infatti, ha diretto per la prima volta a 16 anni con Sergiu Celibidache. E ha studiato con Franco Ferrara all’Accademia Chigiana – dove poi sarà docente – e con Hans Swarowsky a Vienna. E’ stato il debutto con i Berliner Philharmoniker a dare il via ad una carriera internazionale che lo vedrà dirigere nei più importanti festival. Ospite delle maggiori orchestre europee, americane, giapponesi e australiane. Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda (1989-1998); è stato direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Roma (2000-2009) che oggi ha dato la notizia della sua scomparsa ricevuta direttamente dai familiari; Ancora: Direttore Principale e Artistico della Sydney Symphony Orchestra (2004-2008).  Direttore Artistico e Musicale della Orchestre Philharmonique di Monte-Carlo (dal 2013). Gelmetti è stato anche Accademico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Gelmetti, il suo un repertorio complesso e raffinato

E’ stato direttore dell’Opera di Roma. Il  Maestro – ricorda l’Adnkronos, che ha subito diffuso la notizia- ha spaziato dal barocco alla musica contemporanea; con un’attenzione particolare anche per la riscoperta di opere rare o dimenticate: in questo senso va ricordata la prima esecuzione in epoca moderna del ‘Démophon’ di Cherubini; e de ‘Les Danaïdes’ di Salieri, la prima esecuzione assoluta di ‘Marie Victoire’ di Respighi e ‘Sakuntala’ di Alfano. Di particolare interesse la sua collaborazione con il Rossini Opera Festival di cui è stato il decano; e dove nel 1999 ha ricevuto il Premio Rossini d’Oro per la sua lettura in forma integrale del Guglielmo Tell.

Gelmetti è stato anche un compositore

Le incisioni effettuate per Emi, Sony, Ricordi, Fonit, Teldec e Agorà sono testimoni dell’estensione e della complessità del suo repertorio: comprendono opere liriche di Rossini, Puccini, Mozart; Salieri, Donizetti e Verdi; l’integrale della produzione orchestrale di Ravel, le ultime Sinfonie di Mozart e opere di Stravinsky, Berg, Webern; Varèse e Rota, oltre alle incisioni dello Stabat Mater di Rossini e l’integrale delle Sinfonie di Beethoven. Tra i numerosi premi vinti il Diapason d’Or in Francia e il Verdi d’Oro in Italia. Gianluigi Gelmetti è stato anche compositore, tra i suoi lavori ‘In Paradisum Deducant Te Angeli’ (dedicato a Franco Ferrara), ‘Algos’, ‘Prasanta Atma’ (commissionatogli dai Münchner Philarmoniker in memoria di Sergiu Celibidache) e ‘Cantata della vita’ (commissionata dal Teatro Comunale di Bologna).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostienici

In evidenza

News dalla politica