Israele, vaccinazioni agli studenti durante le ore di lezione col consenso dei genitori e test sierologici

martedì 24 Agosto 12:02 - di Fabio Marinangeli
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Le regole sono messe nero su bianco in forma ufficiale. A Israele le scuole riapriranno come previsto il primo settembre. A vuoto tutte le richieste di rinvio che in molti avevano avanzato a causa della ripresa dei contagi di covid-19. Lo ha deciso il governo, che ha previsto di effettuare vaccinazioni anche nelle scuole, durante le ore di lezione. Chiaramente è necessario il previo consenso dei genitori. Tutto il personale scolastico poi dovrà essere provvisto di Green pass, per certificare l’avvenuta vaccinazione o un test negativo recente.

Israele, vaccinazioni a partire dai dodici anni

Israele offre la vaccinazione a tutti i cittadini a partire dai 12 anni. Vi sono state vaccinazioni eccezionali di più piccoli, anche di cinque anni. Queste vaccinazioni avvengono in casi particolare fragilità come obesità estrema, problemi cardiaci, gravi problemi respiratori cronici.

Le altre regole per la riapertura delle scuole

Per la riapertura delle scuole sono stati previsti test sierologici su un milione e 600mila  studenti. Chi avrà anticorpi alti potrà evitare la quarantena nell’eventualità di casi positivi in classe. Nelle “zone rosse” si farà lezione in presenza solo se il 70% degli allievi della classe sarà vaccinato. Infine sono previsti test rapidi a casa per due milioni di ragazzi giusto prima della ripresa delle lezioni.

Da agosto la campagna per la terza dose

Paese di 9,4 milioni di abitanti, primo ad iniziare le vaccinazioni, Israele sta affrontando una ripresa dei contagi dovuta alla variante Delta. Ma non solo. Ci sono ancora sacche di popolazione che non hanno effettuato l’immunizzazione. Nell’ultima settimana i morti sono stati 198, di cui 40 nel solo weekend. Invece, nell’intero mese di giugno i decessi erano stati solo sette. Al momento il 59% della popolazione ha ricevuto due dosi. Dall’inizio di agosto ha preso il via la campagna per una terza dose, ora aperta tutti gli over 40, che ha raggiunto 1,4 milioni di persone.

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