«Ora liberatemi dalla tutela di mio padre»: Britney Spears presenta ufficialmente la richiesta

martedì 27 Luglio 14:09 - di Agnese Russo
britney spears

Dopo 13 anni di tutela e dopo le recenti rivelazione sul tipo di privazioni e restrizioni cui è stata sottoposta in questo lungo periodo, Britney Spears ha ufficialmente chiesto la sostituzione del padre come suo tutore. La star ha presentato l’istanza al tribunale di Los Angeles lunedì per il tramite del suo nuovo avvocato, Mathew S. Rosengart.

Il drammatico racconto di Britney Spears

Un mese fa Britney Spears aveva rilevato i dettagli della sua vita sotto la tutela del padre, che di fatto, secondo quanto ha raccontato, è stato padrone della vita della figlia, oggi 40enne, e del suo ingente patrimonio da quando nel 2008 l’allora 27enne star della musica pop ebbe un crollo nervoso. «Sono traumatizzata, non sono felice, non posso dormire, sono arrabbiata: rivoglio la mia vita», aveva detto la cantante a fine giugno di fronte al giudice di Los Angeles, definendo la sua situazione «ingiusta» e «offensiva» e chiedendo di poter sceglier un proprio avvocato.

La denuncia nei confronti del padre

«Tutto ciò che mi succedeva doveva essere approvato da mio padre e lui amava il controllo di poter ferire sua figlia al 100.000 per cento. Lavoravo sette giorni su sette, niente giorni liberi, in California l’unica cosa simile si chiama traffico sessuale», ha detto in quell’occasione Spears, aggiungendo che la controllavano a vista e costringevano a tenere la spirale perché «non vogliono che abbia altri figli».

Il sogno di non avere più tutela

Nei documenti presentato ora in tribunale l’avvocato Rosengart ha descritto la tutela del padre della Spears come un «incubo kafkiano». E ha chiesto che il contabile Jason Rubin diventi tutore del patrimonio della cantante che, secondo quanto elencato nei documenti, è stimato in 2,7 milioni di dollari in contanti e 41 milioni di dollari in attività e proprietà immobiliari. Secondo il suo sito web, Rubin ha esperienza nella gestione di complessi portafogli fiduciari e casi di sfruttamento finanziario degli anziani. La sostituzione del tutore dovrebbe essere però, secondo quanto riportato dai media Usa, solo il primo passo per arrivare a una rimozione totale della tutela.

Il movimento Free Britney e il ringraziamento ai fan

«Voglio ringraziare Britney Spears per il coraggio che ha dimostrato e i suoi fan per lo straordinario supporto che le hanno dato attraverso i social media e altri mezzi», ha detto il legale uscendo dal tribunale e facendo riferimento al movimento Free Britney che coinvolge migliaia di fan e numerosi volti noti dello star system Usa e non solo e che da alcuni anni invoca la liberazione della cantante dalla tutela del padre.

 

 

 

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